Supplenze sostegno: potranno ancora essere attribuite anche a docenti senza titolo

di redazione
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“Sono una docente che ha lavorato negli anni scorsi su sostegno senza titolo, tramite incarichi conferiti dalle graduatorie di istituto. Chiedo se vi siano delle novità in merito all’attribuzione delle predette supplenze.”

In attesa delle nuove indicazioni del Miur a.s. 2019/20, rispondiamo al quesito della nostra lettrice, riferendo quanto previsto dalle istruzioni operative sulle supplenze dello scorso anno scolastico.

Supplenze sostegno

Le supplenze su sostegno vengono attribuite nell’ordine seguente:

  1. ai docenti specializzati inseriti negli elenchi di sostegno delle graduatorie ad esaurimento;
  2. ai docenti specializzati inseriti negli elenchi di sostegno delle graduatorie di istituto, compresi gli elenchi aggiuntivi;
  3. ai docenti specializzati inseriti negli elenchi di sostegno delle graduatorie di istituto delle scuole viciniori;
  4. ai docenti specializzati che hanno presentato domanda di messa a disposizione, a condizione che non siano inseriti in nessuna graduatoria per i posti di sostegno;
  5. ai docenti senza titolo inseriti nelle graduatorie di posto comune (per la secondaria le graduatorie si incrociano).

Novità

Abbiamo già riferito sull’apertura del Miur riguardo alla  possibilità di attribuire le supplenze su sostegno ai partecipanti al TFA sostegno, attualmente in corso di svolgimento, prima di assegnarle ai docenti senza titolo.

Al momento, però, dopo la risposta ad un’apposita interpellanza presentata in Commissione istruzione, non si hanno più notizie, per cui dobbiamo attendere la prossima circolare sulle supplenze a.s. 2019/20.

In ogni caso, poiché si prospetta un anno scolastico con un numero elevato di supplenze su sostegno (vedi posti in deroga), non sarà così raro assegnare una supplenza a un docente non specializzato.

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