Supplenze sostegno, in Emilia Romagna 80% andranno a docenti senza titolo

di redazione
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In Emilia Romagna si registra un incremento del 28% dei posti in deroga sul sostegno.

Sono 10.219 i prof di sostegno che saliranno in cattedra. Ben 954 in più rispetto al 2018 che furono 9.265 (+10,3%). Quelli autorizzati dall’Usr, partono da 3.395 a 4.346 (+951 pari a un +28%). A Bologna sono 2.101 i docenti 2019-2020 (+ 236), le deroghe passano da 549 a 796.

Flc Cgil, Cisl e Uil Scuola sono molto preoccupati per le supplenze. Saranno quasi tutti senza specializzazione – affermano su ilrestodelcarlino.it.

Le graduatorie sono quasi esaurite, il Miur ha autorizzato pochi posti per il Tfa sostegno, che è comunque partito da poco.

I posti saranno occupati da supplenti di terza fascia non specializzati, chiamati dalle Messe a Disposizione.

I sindacati suggeriscono tre soluzioni: far accedere direttamente al Tfa sul sostegno i docenti con i requisiti, riformare l’intero meccanismo oppure far definire i programmi di specializzazione dagli atenei e poi mettere in cattedra i docenti che già lavorano in classe con alunni disabili.

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