Supplenze sostegno: gli specializzati da MAD possono avere la priorità sui docenti senza titolo di seconda fascia GPS?

Stampa

Supplenze sostegno anno scolastico 2021/22: quali disposizioni permettono agli alunni con disabilità di poter contare su una figura specializzata? I vuoti in organico confermano che quello del sostegno è ancora una grossa problematica, le immissioni in ruolo non sono state sufficienti a coprire i posti, si contano tra i 50mila e i 70mila posti in deroga.

Una nostra lettrice chiede

Nel merito degli incarichi di supplenza relativi al sostegno, sorgono diversi dubbi: secondo l’art.4 del decreto ministeriale 51/2021 si evince che la priorità nell’attribuzione di suddetti incarichi sia il possesso del titolo di specializzazione anche mediante MAD.
Questo significa che le scuole dovrebbero rispettare il seguente ordine:
– Docenti specializzati (I fascia GPS e corrispondente II fascia d’istituto della scuola in questione e delle istituzioni scolastiche viciniori)
– Prima di scorrere la II fascia GPS (docenti privi di specializzazione) si dovrebbe far riferimento secondo il dm 51/2021 alle mad con titolo di specializzazione “I soggetti in possesso di abilitazione ovvero di specializzazione sul sostegno o sui metodi differenziati Montessori, Pizzigoni e Agazzi, hanno la priorità nell’attribuzione di contratti a tempo determinato attraverso la domanda di messa a disposizione per le relative classi di concorso o posti di sostegno o a metodo differenziato, rispetto agli aspiranti non in possesso dei predetti titoli” Perché questo non accade?

Per il conferimento delle supplenze su posto di sostegno, si procede secondo l’ordine individuato dall’OM n. 60/2020

1. aspiranti con titolo di specializzazione sullo specifico grado collocati negli elenchi aggiuntivi della prima fascia delle graduatorie di istituto;
2. aspiranti inseriti nella seconda fascia delle specifiche graduatorie di istituto per i posti di sostegno;
3. aspiranti inseriti nella terza fascia delle specifiche graduatorie di istituto per i posti di sostegno;
4. aspiranti inseriti negli elenchi aggiuntivi di prima fascia;
5. aspiranti collocati, nell’ordine, nelle graduatorie di istituto di prima, seconda e terza fascia secondo la migliore collocazione di fascia con il relativo miglior punteggio.

Nel caso di esaurimento della graduatoria di istituto il dirigente scolastico provvede al conferimento della supplenza utilizzando le graduatorie di altri istituti della provincia secondo il criterio di viciniorietà reso a tale fine disponibile dal sistema informativo.

Solo successivamente si potrà procedere all’individuazione dell’aspirante tramite MAD (con specializzazione e senza).

Il dm 51/2021

All’art. 4 ci sono due disposizioni

comma 1 “Nelle more della costituzione degli elenchi aggiuntivi di cui agli articoli 1 e 2 del presente decreto, i soggetti inseriti nelle GPS di seconda fascia e nelle corrispondenti graduatorie di istituto, che acquisiscono il titolo di abilitazione e/o di specializzazione sul sostegno, possono presentare domanda di precedenza assoluta, nell’attribuzione delle supplenze dalla GPS di seconda fascia e dalla terza fascia delle graduatorie di istituto per le corrispettive classi di concorso o posti di sostegno”

Questo passaggio fa riferimento al periodo tra la pubblicazione del decreto – 3 marzo 2021 – e la costituzione degli elenchi aggiuntivi. In quel periodo (nelle more) se un docente avesse acquisito la specializzazione sostegno, poteva vantare precedenza sui colleghi non specializzati. Con la costituzione degli elenchi aggiuntivi il problema non si pone, perché si pone l’ordine individuato dall’OM . n. 60/2020.

e

comma 7 “I soggetti, non inseriti a qualsivoglia titolo nelle graduatorie di cui all’Ordinanza Ministeriale 10 luglio 2020, n. 60, in possesso di abilitazione ovvero di specializzazione sul sostegno o sui metodi differenziati Montessori, Pizzigoni e Agazzi, hanno la priorità nell’attribuzione di contratti a tempo determinato attraverso la domanda di messa a disposizione per le relative classi di concorso o posti di sostegno o a metodo differenziato, rispetto agli aspiranti non in possesso dei predetti titoli.”

Quindi, il docente specializzato non inserito in nessuna graduatoria che presenta domanda MAD precede, nell’attribuzione di un posto di sostegno, un docente non specializzato che ha presentato analoga MAD.

Con nota del 27 settembre il Ministero ha consentito anche ai docenti iscritti nelle GPS l’invio delle MAD, per cui l’espressione “non inseriti a qualsivoglia titolo nelle graduatorie…” viene a cadere.

E’ invece confermato e acclarato dalla circolare sulle supplenze del 6 agosto quanto indicato dal DM 51/2021 ossia che, da MAD, il docente in possesso di specializzazione abbia la precedenza sul docente non specializzato. Dunque la precedenza vale fuori graduatoria, quando il percorso di ricerca dell’insegnante tramite graduatoria è stato completato.

Per consulenze è possibile scrivere a [email protected]
Non è assicurata la risposta individuale, ma la trattazione di temi generali nei tag SupplenzeImmissioni in ruoloConcorso infanzia e primariaconcorso secondaria

Supplenze Mad, precedenza per docenti abilitati e specializzati sul sostegno

Stampa

Concorsi ordinari docenti entro il 2021, anche DSGA. Preparati con CFIScuola!