Supplenze su sostegno al docente dell’anno precedente, decreto quasi pronto. Ma per quest’anno vecchie regole

di redazione
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Nulla di fatto, il Ministero non ha fatto in tempo a pubblicare il decreto che consentisse ai Dirigenti Scolastici, su richiesta delle famiglie, di assegnare all’alunno con disabilità lo stesso insegnante dell’anno precedente.

La misura, come abbiamo più volte evidenziato, è contenuta nel Decreto Legislativo n. 64 del 13 aprile 2017 ma per essere applicata ha necessità di un apposito provvedimento da parte del Miur.

Secondo quanto riportato da ItaliaOggi il decreto è arrivato al CSPI che esprimerà il proprio parere e successivamente potrà essere firmato dal Ministro Fedeli. Ma a questo punto dell’anno scolastico, a lezioni avviate, e con i Dirigenti Scolastici già impegnati nelle nomine tramite scorrimento delle graduatorie di istituto, non si potrà tornare indietro.

Le lungaggini della burocrazia ministeriale non hanno permesso alle famiglie di poter usufuire di questa opportunità, nonostante se ne sia parlato a lungo in estate.

Due le condizioni affinché si verifichi tale possibilità: il gradimento da parte della famiglia, e la supplenza svolta (se il posto sarà ancora libero dopo le nomine in ruolo) per almeno 150 giorni continuativi, compresi i periodi di sospensione delle lezioni.

Per i posti ancora scoperti potranno essere nominati anche i docenti privi del titolo di specializzazione, purché abbiano lavorato sempre per almeno 150 giorni.

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