Supplenze su sostegno: ai precari senza titolo sì, ai docenti di ruolo che chiedono assegnazione provvisoria no

di redazione
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Questa la denuncia dei docenti riuniti nella sigla “Nastrini Liberi Uniti”, che domani 15 settembre manifesteranno presso l’USR di Napoli.

La situazione è sicuramente di emergenza, come descritto in Mancano docenti di sostegno, studenti con disabilità grave costretti a “cedere” ore in attesa dei supplenti, che potrebbero anche non essere formati

“In data 12 settembre 2017 un documento indirizzato ai Dirigenti Scolastici  delle scuole della provincia di Napoli dall’ USP di competenza ha disciplinato con riferimento alla circolare MIUR l’assegnazione dei posti di sostegno ai docenti con incarico  a tempo determinato secondo un ordine che a conclusione prevederà “ove, infine, si renda necessario attribuire la supplenza ad aspiranti privi di titolo di specializzazione le SS.LL. individueranno gli interessati mediante lo scorrimento della graduatoria di istituto di prima e seconda fascia.”

Considerato il numero notevole dei posti in deroga di sostegno presenti nelle regioni del Sud e la carenza di insegnanti specializzati, non è difficile capire che la condizione descritta nel documento citato si realizzerà. Ed è impossibile non domandarsi come mai un docente precario senza titolo possa occupare un posto di sostegno mentre un docente di ruolo che ha richiesto assegnazione provvisoria per ricongiungersi ai propri familiari non possa fare lo stesso. Perché il principio di non assegnare posti di sostegno a docenti non specializzati vale solo per gli insegnanti di ruolo esiliati dalla L.107?

Queste domande non trovano risposta. E diventano ancora più arcane se si pensa a quanti docenti esiliati dalla L. 107 in questi giorni stanno testimoniando di essere utilizzati su ore di sostegno, nonostante siano privi di titolo di specializzazione, nelle scuole delle proprie sedi di titolarità al nord, dove stanno ricoprendo un posto dell’organico dell’autonomia senza ore reali di insegnamento nelle classi.

Troppi paradossi, troppe ingiustizie, troppe disparità di trattamento ancora a due anni dall’assunzione straordinaria, che di fatto ha significato una condanna per tantissimi docenti del Sud.

Per questo il 15 settembre alle ore 9,30 presso l’USR di Napoli, ponte della Maddalena, i docenti esiliati dalla L.107 manifesteranno contro le diseguaglianze che continuano d essere perprette ai danni di chi decise quel lontano 14 agosto 2015 di fare domanda di assunzione per la “Buona Scuola”.

Altri sit in sono previsti nella prossima settimana in altri capoluoghi regionali colpiti dall’esodo dei docenti.

#bastadocentidisuguali , la legge deve essere uguale per tutti!!

Nastrini Liberi Uniti

Anna Chianese – Campania

Francesca Carusi – Abruzzo

Magda Dalessandri – Basilicata

Rosita Ceraldi – Calabria

Anna Dorotea Privitera- Sicilia”

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