Supplenze, solo da nuove graduatorie. A Milano Bussetti ritira nota con cui autorizzava ai contratti dalle vecchie

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Supplenze anno scolastico 2020/21: dietrofront del Dirigente Ufficio X Marco Bussetti dell’Ufficio Scolastico di Milano: la nota del 10 settembre, con la quale si autorizzava ai contratti dalle vecchie graduatorie di istituto 2017/20 è da intendersi revocata. 

Una nota, quella dell’Ufficio Scolastico di Milano, che aveva lasciato perplessi gli addetti ai lavori.

Le graduatorie del triennio 2017/20 hanno cessato infatti la loro validità con la pubblicazione delle nuove. Il Dirigente aveva ammesso che la pubblicazione era avvenuta con errori e che per la revisione delle posizioni (più di centomila) era necessario del tempo. Per questo motivo autorizzava ai contratti da vecchie graduatorie, con data di termine e clausola di risoluzione alla pubblicazione delle nuove graduatorie.

Ma le graduatorie del 2017/20, in base all’OM n. 60/2020 e alla nota Ministeriale del 5 settembre 2020 sono state dichiarate “inattingibili e caducate”.

Nota supplenze da graduatorie 2017/20 revocata

Nel pomeriggio è arrivata la revoca della nota.

“Come da indicazioni recentemente ricevute, si comunica che la nota di questo Ufficio prot. n.10924 del 10/09/2020 è da considerarsi revocata ad ogni effetto”

Quando inizieranno le supplenze?

A questo punto rimane da sciogliere il nodo: quando sarà possibile utilizzare le nuove graduatorie?

Ormai è stato messo per iscritto che contengono degli errori.

Sarà possibile utilizzarle comunque per le nomine, lasciando poi agli aspiranti, alle segreterie scolastiche, agli avvocati l’onere di riuscire a ripristinare un ordine agli elenchi?

La nota con cui si autorizzava alle nomine da graduatorie di istituto 2017/20 

La nota che revoca quella precedente

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