Supplenze, niente punteggio se si scoprono “dichiarazioni mendaci”. E’ il momento della definitiva convalida di titoli e posizioni

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Supplenze anno scolastico 2020/21: l’attribuzione degli incarichi volge al termine per numerose province. Impiegati quasi due mesi di tempo per l’assegnazione di circa 200mila posti, in condizioni difficili aggravate dall’emergenza sanitaria che in alcuni casi non ha consentito le convocazioni in presenza, affidando quindi ad un sistema informatico il sistema dei punteggi che verranno.

I docenti hanno preso servizio e svolgono regolarmente le loro attività in classe ma le segreterie scolastiche sono alle prese con un ulteriore adempimento che determinerà

  • la convalida dei punteggi
  • l’eventuale rideterminazione dei punteggi
  • l’esclusione dalla graduatoria

Funzione SIDI operazioni convalida e rettifica da parte delle istituzioni scolastiche

Il Ministero ha predisposto un’apposita area Sidi, adempimento preliminare rispetto alla successiva operazione di convalida da parte dell’Ufficio Scolastico.

A tal fine è stata rilasciata, ad uso delle istituzioni scolastiche, la funzione SIDI di “Verifica e Convalida domanda” presente nel percorso “Reclutamento Personale Scuola – Graduatorie provinciali di supplenza”.

La funzione consente alle istituzioni scolastiche, dove viene stipulato il primo contratto di lavoro, di comunicare a sistema l’esito della verifica della posizione dell’aspirante; in
questa fase l’istituzione scolastica dovrà:

– comunicare che la verifica ha avuto esito positivo;
– modificare, se necessario, i punteggi totali attribuiti nella fase di valutazione, nonché le preferenze e/o le riserve e comunicare i motivi delle modifiche;
– procedere eventualmente ad una proposta di esclusione dell’aspirante.

Sarà compito dell’Ambito territoriale validare al SIDI le proposte inserite dalle istituzioni scolastiche.

Quale punteggio se il docente viene escluso o subisce modifica di punteggi  e posizioni

L’ufficio Scolastico di Torino ha fornito alle segreterie tutta la documentazione per poter operare la convalida dei titoli, ricordando

“In conseguenza all’esclusione o alla modifica di punteggi e posizioni, l’eventuale servizio prestato dall’aspirante sulla base di dichiarazioni mendaci è, con apposito provvedimento emesso dal Dirigente Scolastico, dichiarato come prestato di fatto e non di diritto, con la conseguenza che per lo stesso non è attribuito alcun punteggio, né è utile ai fini del riconoscimento dell’anzianità di servizio e della progressione di carriera (art. 8, c. 10).”

Chiarimenti ed indicazioni operative sulle attività di stipula dei contratti a tempo determinato e di verifica e convalida dei titoli

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