Supplenze in scuole non statali: quale il periodo di latenza tra un contratto e l’altro?

Di Lalla
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Lalla – L’art. 46 bis, alla Legge 92/12 , ovvero la Riforma del mercato del lavoro firmata Ministro Fornero consente nel caso di contratti stagionali e in tutti quelli previsti dalla contrattazione collettiva, anche decentrata, di ridurre il periodo di latenza da un contratto ad un altro – ovviamente sempre riferito allo stesso lavoratore, alla stessa impresa e alla stessa mansione – rispettivamente, a 20 nel primo caso o 30 giorni qualora il contratto sia superiore a 6 mesi.

Lalla – L’art. 46 bis, alla Legge 92/12 , ovvero la Riforma del mercato del lavoro firmata Ministro Fornero consente nel caso di contratti stagionali e in tutti quelli previsti dalla contrattazione collettiva, anche decentrata, di ridurre il periodo di latenza da un contratto ad un altro – ovviamente sempre riferito allo stesso lavoratore, alla stessa impresa e alla stessa mansione – rispettivamente, a 20 nel primo caso o 30 giorni qualora il contratto sia superiore a 6 mesi.

Le scuole non statali hanno quindi necessità di rivedere i loro contratti. Lo fanno Aninsei e Agidae, ma non la FISM.

Tutta la normativa, dal sito della FLC CGIL nazionale

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