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Supplenze scuola primaria: quante ore di programmazione per docente che ha avuto spezzone

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L’anno scolastico 2021/22 è iniziato a pieno ritmo, soprattutto per i docenti alle prese con la programmazione che ha carattere annuale, settimanale, quindicinale o mensile. Ogni scuola si organizza in modo autonomo per garantire la qualità didattica. Per la scuola primaria ci sono però alcune regole da rispettare.

Una nostra lettrice chiede
vorrei gentilmente sapere se per chi lavora da gps su spezzone d’orario le ore di programmazione settimanali sono 2 (come per chi ha il contratto di 24 ore) oppure sono proporzionali all’orario dello spezzone?
E’ l’annuale circolare sulle supplenze, la n. 25089/2021 a  dedicare un apposito paragrafo all’attribuzione delle supplenze nella scuola primaria, fornendo puntuali indicazioni in merito alle ore di programmazione previste, ai posti di lingua inglese e ai relativi titoli per potervi accedere, agli incarichi nelle classi in cui si attua la didattica differenziata Montessori, Pizzigoni e Agazzi.
Ore di programmazione

I posti, gli spezzoni orari e i posti part-time da attribuire a supplenza, che residuano dopo le utilizzazioni del personale di ruolo, sono integrati con le ore di programmazione, entro il limite orario massimo previsto dal CCNL, ossia entro il limite di 24 ore: 22 ore di insegnamento + 2 ore di programmazione.

Nello specifico, alle 22 ore di insegnamento si aggiungono: 1 ora di programmazione per ogni 11 ore e 2 ore di programmazione per ogni 22 ore. Conseguentemente, per le supplenze (da GaE e, in subordine, dalle GPS ed eventualmente da GI):

  • da 1 a 11 ore si aggiunge 1 ora di programmazione;
  • da 12 a 22 ore si aggiungono 2 ore di programmazione.

Cosa dice il CCNL

Art. 28

“Nell’ambito del calendario scolastico delle lezioni definito a livello regionale, l’attività di insegnamento si svolge in 25 ore settimanali nella scuola dell’infanzia, in 22 ore settimanali nella scuola elementare e in 18 ore settimanali nelle scuole e istituti d’istruzione secondaria ed artistica, distribuite in non meno di cinque giornate settimanali. Alle 22 ore settimanali di insegnamento stabilite per gli insegnanti elementari, vanno aggiunte 2 ore da dedicare, anche in modo flessibile e su base plurisettimanale, alla programmazione didattica da attuarsi in incontri collegiali dei docenti interessati, in tempi non coincidenti con l’orario delle lezioni. Nell’ambito delle 22 ore d’insegnamento, la quota oraria eventualmente eccedente l’attività frontale e di assistenza alla mensa è destinata, previa programmazione, ad attività di arricchimento dell’offerta formativa e di recupero individualizzato o per gruppi ristretti di alunni con ritardo nei processi di apprendimento, anche con riferimento ad alunni stranieri, in particolare provenienti da Paesi extracomunitari. Nel caso in cui il collegio dei docenti non abbia effettuato tale programmazione o non abbia impegnato totalmente la quota oraria eccedente l’attività frontale e di assistenza alla mensa, tali ore saranno destinate per supplenze in sostituzione di docenti assenti fino ad un massimo di cinque giorni nell’ambito del plesso di servizio.”

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