Supplenze: rinnovo graduatorie di istituto non risolverà mancanza insegnanti in Lombardia

di redazione
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Impietosa risposta di Sandro Neri nella rubrica delle Lettere de Il Giorno.

“Il rinnovo delle graduatorie di istituto per incarichi e supplenze, non è certo notizia che desta l’attenzione dei più ma, in realtà, è rilevante. In effetti in questi due anni abbiamo assistito a tanti cambiamenti, dopo la 107. Alcuni hanno avviato il rinnovamento della scuola, altri, purtroppo, sono risultati inefficaci se non addirittura dannosi. È il caso del piano straordinario di assunzioni che, soprattutto in Lombardia, non ha garantito affatto stabilità, accentuando, per meccanismi di cui ho già parlato molto, un peggioramento nella continuità didattica. Le graduatorie rinnovate, perciò, saranno un aiuto ma di certo non risolveranno il cronico deficit di insegnanti delle scuole in Lombardia. ”

In realtà quest’anno si è in attesa di un piano di immissioni in ruolo sul 60% dei posti disponibili dopo i trasferimenti interprovinciali (abbiamo al momento i dati ufficiali solo per la primaria Immissioni in ruolo primaria: ecco posti disponibili per ogni provincia dopo la mobilità).

Anche il panorama delle supplenze potrebbe quindi essere diverso. Ci sarebbe da preoccuparsi semmai della data di pubblicazione di queste nuove graduatorie, evitando l’alternarsi di insegnanti fino all’avente diritto con contratti anche fino a Natale, e garantendo invece la vera continuità didattica.

Così come rimane in sospeso la situazione di infanzia e primaria in attesa della decisione della Plenaria e dunque ci saranno ancora ruoli e supplenze con la riserva.

La risposta

 

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