Supplenze revocate ad ITP che non hanno ricorso al TAR

WhatsApp
Telegram

Così stanno agendo alcuni Uffici Scolastici dopo l’ultima nota diramata dal Miur (8 novembre 2017), in una situazione incerta e paradossale.

Nel mese di agosto u.s.  infatti veniva diramata la nota Miur  n.35937  riguardante la sentenza del TAR del Lazio n.9234/2017 e nonostante fossero già state pubblicate le graduatorie d’istituto  valevoli  per gli anni scolastici 2017/2020, il Ministero conformandosi al contenuto della predette sentenza,  consentiva l’inserimento in seconda fascia, con riserva, ai  docenti con ricorsi pendenti,  demandando esclusivamente  ai Dirigenti Scolastici la responsabilità della verifica e la  valutazione  “caso per caso”

L’Avvocatura dello Stato dichiarava che “ la sentenza del TAR non sarebbe stata appellata”.

Verso la seconda decade del mese di settembre u.s. sono state pubblicate le graduatorie definitive e sono stati stipulati i necessari contratti per la copertura di tutti i posti vacanti e disponibili per tutte le materie compresi i posti di sostegno, la maggior parte dei quali in istituti tecnici e professionali, rispettando il regolamento e le leggi che disciplinano  la materia.

Nell’ interrogazione parlamentare del  25 ottobre 2017 il ministro Fedeli dichiara  che il  Miur  non ha potuto che adeguarsi all’ordinanza del  TAR e  che il Miur sta già preparando l’appello alla sentenze in questione.

In data 8 novembre 2017 è stata diramata agli Uffici Scolastici una ulteriore nota con la quale si precisa che i ricorsi pendenti utili all’inserimento in II fascia delle graduatorie di istituto sono esclusivamente  quelli  presentati al TAR,  con la motivazione, “del diverso plesso giudicante”; Nella seconda parte della nota inoltre  viene  riportata la valutazione dell’Avvocatura dello Stato sugli  atti  emessi dai predetti   UU.SS.RR.    ‘’per quanto riguarda  la determinazione degli uffici scolastici, non si rinvengono motivi per censurare la modalità esecutiva in concreto adottata. Infatti la soluzione- che involge, comunque, valutazioni di buona amministrazione rimesse, come tali, alla discrezionalità   amministrativa.

Ma a questo punto spunta l’appello alla prima delle sentenze emanate.

Ecco dunque che a ridosso del Natale le supplenze conferite in base alla nota di agosto, ma facenti riferimenti a ricorsi diversi dal TAR vengono revocate, con conseguente depennamento dalla II fascia di istituto, nella quale si potrà essere riammessi a seguito dell’eventuale esito favorevole del ricorso.

Intanto prosegue il caos nelle scuole: da un lato si cerca ci ovviare alla mancata preparazione degli insegnanti con appositi corsi di formazione (finora svolti nelle province venete e a Siena), ma i problemi rimangono, con segreterie costretti a rifare le graduatorie.

ITP in II fascia: per contenzioso diverso dal TAR inserimento non retroattivo solo quando ci sarà il provvedimento giurisdizionale

WhatsApp
Telegram

Corso di perfezionamento in Metodologia CLIL: acquisisci i 60 CFU con Mnemosine, Ente accreditato Miur