Supplenze, quando il contratto con messa a disposizione fa guadagnare punteggio

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Con nota del 4 novembre 2020 il Ministero ha derogato, per l’anno scolastico 2020/21 all’invio delle domande di messa a disposizione anche da parte degli aspiranti già inseriti in GaE, graduatorie provinciali GPS e di istituto. Due le condizioni perchè possa essere conferito un contratto su messa a disposizione.

  • devono essere esaurite le graduatorie di istituto della scuola interessata e delle scuole viciniori, nella sequenza individuata dall’OM  n. 60/2020
  • l’effettiva conclusione delle operazioni di nomina dalle GPS nell’ambito territoriale di riferimento e in quello nel quale è incluso lo stesso aspirante

Dopo questa apertura del Ministero, non c’è alcun limite all’invio delle domande di messa a disposizione

Possono essere inviate

  • nelle scuole della stessa provincia in cui l’aspirante è inserito e che non è stato possibile inserire per il limite numerico o che per altri motivi non sono state inserite (questo recupera tutti coloro che si sono iscritti nelle GPS ma non nelle graduatorie di istituto, omettendo di scegliere le scuole)
  • nelle scuole di altre province, senza limite numerico
  • per la stessa o per altre classi di concorso, o per la stessa più altre classi di concorso
  • anche per classi di concorso per cui non si ha titolo, naturalmente specificando la circostanza

Sperando che l’ultima occasione non debba mai più verificarsi, perchè è diritto degli studenti avere un insegnante formato per il grado di scuola in oggetto, precisiamo quando il contratto stipulato con contratto di messa a disposizione può portare punteggio.

Nota Ministero 22 luglio 2020

Il Ministero ha fornito i chiarimenti dovuti con la nota del 22 luglio 2020 

2) il servizio prestato nel corso degli anni senza titolo di studio di accesso è valido ai fini della valutazione del servizio se e solo se il suddetto titolo di accesso è in possesso dell’aspirante al momento di presentazione della domanda;

3) come eccezione rispetto al punto 2, per quanto concerne la GPS di seconda fascia di infanzia e primaria, ai sensi della tabella A/2 e al fine di graduare gli aspiranti, il servizio prestato su posto comune o di sostegno (senza ovviamente il prescritto titolo di abilitazione) dagli studenti in Scienze della formazione primaria è valutabile per la relativa graduatoria, come specifico e aspecifico a seconda del grado, esclusivamente per le relative graduatorie di infanzia e primaria;

4) per le GPS di I fascia, riservate agli aspiranti abilitati, non è dichiarabile il servizio prestato durante la frequenza dei percorsi cui è attribuito il punteggio aggiuntivo di cui al punto A.2 delle rispettive tabelle A/1 e A/3 né sulle GPS relative al sostegno (in quanto il relativo punteggio aggiuntivo è valutato integralmente). I predetti aspiranti, qualora abbiano svolto durante la frequenza dei predetti corsi servizio su altre classi di concorso o posti comuni cui abbiano titolo, non ricomprese nel percorso di abilitazione, ovvero sul sostegno per grado diverso (ad esempio, docente abilitato TFA su secondaria di secondo grado che abbia svolto servizio sul sostegno sul primo grado, o docente di primaria che durante la LM 85-bis abbia svolto supplenze sulla secondaria), possono dichiararlo nelle relative graduatorie.

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