Supplenze: quali caratteristiche hanno le email di convocazione. A cosa bisogna fare attenzione, quando può essere considerata nulla

di redazione
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Il docente eventualmente destinatario di una supplenza viene convocato tramite email ad uno degli indirizzi comunicati nella domanda per l’aggiornamento delle graduatorie di istituto.

E’ dunque consigliabile tenere sempre in ordine la casella di posta per evitare che le email non giungano a destinazione.

La proposta per una supplenza deve contenere i seguenti dati:

“La informiamo che si e’ resa disponibile presso la nostra scuola ********* una supplenza di Docente Classe di concorso ********** (dicitura per esteso) con le seguenti caratteristiche:

sede di servizio *****

recapito: *******

numero di ore settimanali: **********

durata della supplenza fino al *******

La S.V. è invitata a presentarsi il giorno ***** alle ore **** presso gli uffici di Presidenza.

Qualora lei fosse interessato, la preghiamo di rispondere o tramite e-mail o tramite comunicazione telefonica al numero ******.

Una sua mancata risposta sarà interpretata, in base alla normativa vigente, come rinuncia.

Una volta acquisite le risposte positive o negative degli aspiranti convocati, entro le ore  **** del ******* la scuola assegnerà la supplenza al primo in graduatoria fra coloro che hanno accettato; trascorso tale termine chiunque non sia risultato destinatario della supplenza potrà considerarsi libero da ogni vincolo relativo alla precedente accettazione.

IL DIRIGENTE SCOLASTICO”

La procedura adottata dalle segreterie scolastiche per capire a quali docenti deve essere inviata la convocazione

Supplenze: quali docenti convocare, come funziona la procedura informatica. FaQ per docenti, dirigenti e segreterie

Esistono due tipologie di supplenza: fino a 29 giorni o pari/superiori ai 30 giorni.

  • Supplenze fino a 29 giorni

Per le supplenze fino a 29 gg. la scuola deve indicare il termine entro cui deve avvenire il riscontro o la convocazione. Di norma si rispetta il termine delle 24 ore.

  • Supplenze pari o superiori a 30 giorni

Per le supplenze pari o superiori a 30 giorni, invece, la proposta di assunzione deve obbligatoriamente essere trasmessa con un preavviso di almeno 24 ore rispetto al termine utile per la risposta e con ulteriore termine di almeno 24 ore per la presa di servizio .

Tali termini (preavviso di 24 ore e ulteriore termine di 24 ore) sono tassativi.

Qualora la convocazione non rispetti tali termini la stessa può infatti essere contestata e ritenersi nulla.

Nel caso di comunicazione multipla diretta a più aspiranti essa deve, in aggiunta ai dati precedenti, contenere l’ordine di graduatoria in cui ciascuno si colloca rispetto agli altri contestualmente convocati.

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