Supplenze sostegno. Prima gli specializzati, anche con messa a disposizione. Parere Avv. Nocera

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inviato da Coordinamento Specializzati Sostegno 2GI – Il Coordinamento degli Specializzati sul Sostegno di 2 GI, ha raccolto un autorevole parere dell’Avv. Salvatore Nocera, sull’intricata questione delle domande di messa a disposizione sul sostegno, resasi di difficile interpretazione da parte delle Segreterie scolastiche e che sta implicando diverse applicazioni su tutto il territorio nazionale, ledendo il diritto primario degli alunni con disabilità a personale specializzato.

inviato da Coordinamento Specializzati Sostegno 2GI – Il Coordinamento degli Specializzati sul Sostegno di 2 GI, ha raccolto un autorevole parere dell’Avv. Salvatore Nocera, sull’intricata questione delle domande di messa a disposizione sul sostegno, resasi di difficile interpretazione da parte delle Segreterie scolastiche e che sta implicando diverse applicazioni su tutto il territorio nazionale, ledendo il diritto primario degli alunni con disabilità a personale specializzato.

A causa dei ritardi del Miur nell'inserimento del titolo di specializzazione per il sostegno, anche quest’anno ci si trova di fronte all'ennesimo balletto degli “aventi diritto”, che penalizza in primo luogo gli alunni disabili. A ciò si aggiunge il grave fatto che molti alunni disabili potrebbero avere docenti non specializzati al posto di quelli specializzati, almeno fino a fine ottobre, quando saranno aggiornate le graduatorie d'Istituto.

Questa è l'opinione dell'Avvocato Salvatore Nocera, già vicepresidente FISH e massimo esperto in Italia di legislazione scolastica sull'inclusione, di fronte caos di questi giorni nell'assegnazione delle supplenze da graduatorie d'istituto, a cui non ha messo ordine nemmeno l'ultima nota del Miur, datata 10 settembre 2015.

Uno dei problemi principali è l'utilizzo e la considerazione delle Messe a disposizione, che molti docenti specializzati intendono inviare nelle scuole dove si trovano già inclusi in graduatoria o in altre province.

Rispetto alla varia casistica e alla variabile interpretazione dei dirigenti scolastici, l'Avvocato Nocera non mostra dubbi, rispondendo a una collega specializzata sul sostegno che lo ha interpellato in questi giorni.

“Gentile prof, la norma in vigore è il Decreto ministeriale n. 326 del 3 Giugno 2015; a questo ci si deve rifare ed esso è chiarissimo nel precisare che prima vengono i docenti specializzati inseriti in graduatoria; poi vengono i docenti specializzati che si sono messi a disposizione indipendentemente dalle province di appartenenza; infine vengono i docenti non specializzati inseriti nelle graduatorie. E non poteva essere diversamente, dal momento che la stessa L. 104/92 all'art 14 comma 6 stabilisce che non è consentita l'utilizzazione (termine usato in senso largo) di docenti di ruolo o supplenti non specializzati fino a quando sono presenti docenti specializzati. Pertanto la discussione mi sembra del tutto fuori luogo di fronte al Dm n. 326/15. Se si facessero delle nomine contrarie a tale norma, queste sarebbero immediatamente impugnabili avanti al TAR o al Tribunale del lavoro. Cordiali saluti Salvatore Nocera"

In considerazione di tale autorevole parere, il Coordinamento sostegno 2GI invita il Miur a sancire definitivamente la priorità assoluta che spetta ai docenti specializzati, attraverso Messa a disposizione, inviata in qualunque scuola di qualunque provincia, fino all'avente diritto, così come all'aggiornamento delle graduatorie.

Inoltre, invita ogni specializzato e ogni Dirigente Scolastico al rispetto puntuale della normativa su citata al fine di tutela del diritto primario degli alunni con disabilità a personale specializzato, che non può essere confinato in vincoli territoriali o disciplinato da note ministeriali di dubbia interpretazione, e invita ogni specializzato a valutare ogni strumento per sancirne il rispetto contro ogni illecito.

@SSostegno – #sostegno2GI – https://www.facebook.com/groups/424190704390783/

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