Supplenze su posti di chi ha differito presa di servizio al 30 giugno, non fino all’8 giugno (termine delle lezioni). Altrimenti penalizzati stipendio e assenze malattia

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Alcuni insegnanti ci informano che le segreterie stanno conferendo le supplenze su posti di chi ha differito presa di servizio (fase B e C delle immissioni in ruolo 2015/16) solo fino al termine delle lezioni, quindi con data diversa a livello regionale, anzichè al 30 giugno.

Alcuni insegnanti ci informano che le segreterie stanno conferendo le supplenze su posti di chi ha differito presa di servizio (fase B e C delle immissioni in ruolo 2015/16) solo fino al termine delle lezioni, quindi con data diversa a livello regionale, anzichè al 30 giugno.

E' vero che poi viene specificato "eventualmente prorogabile al 30 giugno", ma sta di fatto che il contratto è sbagliato all'origine e crea una differenza di trattamento del personale supplente. Il contratto infatti discerne, per es. per quanto riguarda la malattia, tra docente con supplenza temporanea, e docente con incarico al 30 giugno.

E' dunque essenziale che il Ministero vigili sul corretto operato delle segreterie scolastiche.

E' un dato di fatto che questi posti non sono vacanti e disponibili, ma si tratta di quei posti che sono rimasti "non occupati" in quanto il titolare, nominato in ruolo nella fase B o C del piano straordinario di assunzioni, ha differito la presa di servizio.

Su questo argomento il Miur è intervenuto direttamente con la nota del 10 settembre 2015

"I posti rimasti disponibili a causa del differimento, previsto dalla L.107/2015,dell'assegnazione della sede al personale nominato in ruolo nella Fase B del piano assunzionale (cfr nota DGPER pro t. 28853 del 07/09/15) dovranno essere coperti con contratto a tempo determinato fino al 30 giugno, eventualmente prorogabile fino al 31 agosto, qualora successivamente ne dovessero ricorrere le condizioni di legge."

Per quanto riguarda la fase C, le indicazioni sono state fornite dal Ministero in forma orale in una riuione informativa per i Dirigenti degli USR e per i sindacati, il cui resoconto è che i posti disponibili su cui il titolare ha differito la presa di servizio vanno conferiti al 30 giugno, mentre i posti che già sappiamo essere vacanti perchè non sono state disposte nomine possono essere attribuiti al 30 giugno.

In ogni caso è assolutamente da escludere che possa trattarsi di una supplenza temporanea, conferibile fino al termine delle lezioni (la data è diversa in ciascuna regione, vedi calendario

L'errore non è di poco conto, in quanto lo status del supplente temporaneo è diverso rispetto a quello del supplente fino al 30 giugno.

Ad esempio per quanto riguarda la malattia Assenze per malattia docenti precari: differenza tra supplenza al 30 giugno e supplenza temporanea

o per il fatto che il supplente temporaneo non percepisce la Retribuzione professionale docenti, che ammonta a più di cento euro mensili.

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