Supplenze: per il Ministero MAD solo da docenti non inseriti in graduatoria

Supplenze docenti e ATA anno scolastico 2020/21: nella circolare il Ministero introduce una novità per le domande di messa a disposizione.

Niente MAD per chi si è iscritto nelle GPS e nelle graduatorie di istituto

Il Ministero scrive “All’atto dell’esaurimento della graduatoria di istituto, ivi comprese le graduatorie delle istituzioni scolastiche viciniori, il dirigente scolastico si avvale di aspiranti docenti che abbiano presentato istanza di MAD.

“Le domande di messa a disposizione devono essere presentate esclusivamente dai docenti che non risultino iscritti in alcuna graduatoria provinciale e di istituto e possono essere presentate per una provincia da dichiarare espressamente nell’istanza”

Per il Ministero dunque cambia il sistema delle MAD. Fino allo scorso anno scolastico il divieto di presentare MAD per la provincia diversa rispetto a quella della graduatoria di iscrizione riguardava il sostegno.

Adesso il divieto sembrerebbe riguardare tutti gli iscritti a GPS e graduatorie di istituto, sia per sostegno che posto comune.

Regole per le MAD

  • Qualora pervengano più istanze, i dirigenti scolastici daranno precedenza ai docenti abilitati e ai docenti specializzati.
  • Le domande di messa disposizione rese in autocertificazione ai sensi del D.P.R. n. 445/2000, eventualmente integrate se già presentate, devono contenere tutte le dichiarazioni
    necessarie per consentire la verifica puntuale dei suddetti requisiti da parte dei dirigenti scolastici, ivi compresi gli estremi del conseguimento del titolo di abilitazione e/o del titolo di
    specializzazione.
  • Gli eventuali contratti a tempo determinato stipulati con aspiranti non inseriti in graduatoria e tramite le cd. MAD sono soggette agli stessi vincoli e criteri previsti dall’ordinanza, ivi incluse le sanzioni previste dall’articolo 14.

Conferimento supplenze annuali, temporanee e brevi, 2020/21: chi le assegna e da quali graduatorie

Le supplenze possono essere

fino al 31 agosto  (annuali) per la copertura delle cattedre e posti d’insegnamento, su posto comune o di sostegno, vacanti e disponibili entro la data del 31 dicembre e che rimangano presumibilmente tali per tutto l’anno scolastico, da assegnare con termine al 31 agosto;
fino al 30 giugno per la copertura di cattedre e posti d’insegnamento, su posto comune o di sostegno, non vacanti ma di fatto disponibili, resisi tali entro la data del 31 dicembre e fino al termine dell’anno scolastico e per le ore di insegnamento che non concorrano a costituire cattedre o posti orario, il cui termine coincide con il giorno annualmente indicato dal relativo calendario scolastico quale termine delle attività didattiche;
•  temporanee  (maternità, malattie, aspettative) con termine all’ultimo giorno di effettiva permanenza delle esigenze di servizio o comunque max ultimo giorno di lezione stabilito dal calendario regionale.

L’attribuzione delle supplenze per l’anno scolastico 2020/21 sarà disposta prima dalle GaE e in caso di esaurimento o incapienza di queste ultime dalle graduatorie provinciali e di istituto costituite in attuazione dell’OM 60/2020.

La convocazione

La supplenza è attribuita
• dal dirigente dell’ufficio scolastico nel caso di utilizzazione delle GAE e delle GPS (controllare i siti degli Uffici Scolastici per conoscere le convocazioni, non vengono inviate convocazioni individuali)
• dal dirigente scolastico nel caso di utilizzazione delle graduatorie di istituto.

La circolare sulle supplenze anno scolastico 2020/21

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