Supplenze: ogni insegnante con ore in organico funzionale. Assunzioni su classi affini. Proposte Gilda Cuneo

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Organico funzionale e di autonomia: il Prof.Antonio Antonazzo Segretario Provinciale della Gilda di Cuneo avanza alcune proposte per renderlo operativamente concreto in Piemonte, dall'assunzione su classi affini, all'utilizzo dei docenti delle classi C in esubero, agli obiettivi per i supplenti di seconda e terza fascia delle graduatorie di istituto.

Organico funzionale e di autonomia: il Prof.Antonio Antonazzo Segretario Provinciale della Gilda di Cuneo avanza alcune proposte per renderlo operativamente concreto in Piemonte, dall'assunzione su classi affini, all'utilizzo dei docenti delle classi C in esubero, agli obiettivi per i supplenti di seconda e terza fascia delle graduatorie di istituto.

Il punto di partenza, secondo il Prof. Antonazzo, è il superamento della distinzione puramente formale tra insegnanti titolari su "organico di cattedra" e "organico dell'autonomia".

Se infatti un Dirigente Scolastico potrà attingere le sostituzioni per le supplenze solo nell'organico di autonomia, le possibilità di realizzare un vero progetto didattico si riducono. Infatti, se in una scuola non ci fosse nessun docente di matematica sull'organico dell'autonomia ( è impossibile immaginare che ogni scuola avrà un docente per ogni tipologia), una classe rischierebbe di perdere diverse ore di tale materia per mancanza totale di disponibilità o la scuola sarebbe costretta a nominare un supplente di matematica con evidente necessità di dover richiedere fondi aggiuntivi.

Di più facile gestione risulterebbe invece una situazione in cui ogni docente (o una buona parte) avesse all'interno del suo monte ore settimanale, una parte di ore “cattedra” (14-16 ore) e una parte destinata al funzionamento della scuola.

Per quanto riguarda le immissioni in ruolo – 50.000 per la copertura di cattedre, 18.800 per ampliamento dell'offerta formativa (educazione fisica, musicale ed artistica),   60.000 per la scuola primaria (organico funzionale),       20.000 per la scuola secondaria (organico dell'autonomia) – il Prof. Antonazzo analizza alcuni esempi relativi al Piemonte.

Già oggi alcune classi di concorso risultano essere vuote o con pochi candidati (sia Graduatorie ad esaurimento che concorso): 59/A, 33/A sostegno per tutti gli ordini di scuola

Ci sono però classi affini, come 47A, 49A, 60A con parecchi aspiranti in graduatoria.

A parere della Gilda, prima di procedere all'assegnazione dei posti sulla 59/A a candidati di altra regione, sarebbe opportuno procedere a livello provinciale attingendo da classi di concorso affini e, solo in seguito, andare ad attingere da un'eventuale graduatoria nazionale o trans-regionale.

Sostegno. Esauriti gli elenchi, si potrebbe procedere prioritariamente alla nomina di docenti iscritti nelle attuali Graduatorie ad esaurimento provinciali (previo piano di formazione professionale per consentire ai docenti di acquisire il titolo di specializzazione necessario)

Classi di concorso di tipologia C (ITP). Molti gli insegnanti a tempo indeterminato attualmente in esubero.

La Giilda Cuneo propone di utilizzare i docenti delle tabelle C anche nella scuola primaria e nella scuola secondaria di I grado.

Docenti di seconda fascia delle graduatorie di istituto. La Gilda ritiene che sia opportuno predisporre delle soluzioni che vadano incontro a tutti coloro che hanno i requisiti previsti dalle direttive europee sui contratti a termini.

In particolare per i docenti di seconda fascia (con i requisiti delle norme europee e quindi con almeno 3-4 anni di servizio) potrebbe essere un'idea estendere anche a loro la possibilità di accesso alle nomine in ruolo istituendo una sorta di fascia aggiuntiva alle GAE attuali almeno per quelle classi di concorso esaurite.

In alternativa, si potrebbe istituire una sorta di graduatoria regionale di abilitati con almeno 3-4 anni di servizio da utilizzare nel prossimo triennio utilizzando una parte dei 40.000 posti a ruolo previsti dal turn-over.

Docenti di terza fascia delle graduatorie di istituto. Anche in terza fascia ci sono docenti con requisito di servizio già svolto di 3 – 4 anni. La Gilda ritiene che, in virtù del numero rilevante ma non abnorme di questi docenti e del fatto che anche essi hanno contribuito, in questi anni, ad un regolare svolgimento delle attività scolastiche, non ci sarebbe nulla di scandaloso se si procedesse a definire per questi docenti di III fascia (sempre che abbiano i requisiti dei 3-4 anni di servizio ) un percorso agevolato per il raggiungimento dell'abilitazione. Ad esempio si potrebbe consentir loro di accedere direttamente al periodo di tirocinio previsto dalle linee guida della buona scuola.

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