Supplenze, non ho ricevuto alcun incarico. Posso sperare in altre assegnazioni?

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Le scuole sono alle prese con la definizione degli organici in vista del prossimo anno scolastico. Tra assunzioni a tempo indeterminato e supplenze, il lavoro è tanto.

Anief, nelle FAQ realizzate da Marco Giordano, presidente della sezione di Torino del sindacato, fa luce in merito alla situazione che si viene a creare nel caso in cui non si riceva alcuna supplenza.

Il docente che si trova in questa situazione non deve disperare. Potrebbero esserci alcune rinunce con conseguenti ulteriori scorrimenti delle GPS. Su sostegno (per il quale è possibile ricevere nomina da graduatorie incrociate anche per i non specializzati) potranno esserci, nei prossimi mesi, altri posti in deroga da assegnare (anche se è impossibile adesso dire se, quanti e quando lo saranno)

In questi casi, l’ufficio scolastico assegnerà i posti utilizzando il sistema informatico sulla base delle preferenze espresse nelle domande on line.

Infine, ci sono anche le supplenze brevi (comprese quelle per organico “Covid”) che saranno assegnate dalle Graduatorie d’istituto, con convocazioni che arriveranno per email direttamente dalle scuole.

Nel caso in cui ci siano stati aspiranti, come meno punteggio rispetto ad altri, che hanno ottenuto la supplenza, non bisogna sorprendersi. Ci sono docenti che beneficiano della legge 68/99 e/o della legge 104/92 che garantiscono, rispettivamente, l’assunzione sulle quote di posti riservati agli invalidi civili (a prescindere dal punteggio ma sugli ultimi posti disponibili) e la precedenza nella scelta sede (a chi rientra tra i destinatari di incarico). Per la legge sulla privacy, non è possibile indicare nelle graduatorie i docenti beneficiari.

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