Supplenze, nomine: perché la scuola che avevo scelto è stata assegnata a collega con punteggio inferiore? Riserve, legge 104, preferenze: cosa conta

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Supplenze anno scolastico 2022/23: i primi Uffici Scolastici hanno pubblicato i bollettini con gli esiti dell’algoritmo tarato sulla base delle domande presentate dagli aspiranti di GaE e GPS per l’attribuzione delle supplenze al 31 agosto e 30 giugno 2023. Un intreccio complicatissimo tra scelte effettuate dagli aspiranti, riserve e precedenze da rispettare, nonché disponibilità effettive di posti e spezzoni.

Sul funzionamento dell’algoritmo – comunque ampiamente spiegato dai sindacalisti che dal 1° al 12 agosto hanno partecipato ai Question time di Orizzonte Scuola – il Ministero scrive

  1. Gli Uffici verificano le istanze presentate e con la procedura automatizzata, assegnano gli aspiranti alle singole istituzioni scolastiche sulla base della posizione rivestita in graduatoria, tenendo conto dell’ordine delle preferenze espresse. In caso di preferenze sintetiche (comuni o distretti), l’ordine di preferenza delle istituzioni scolastiche all’interno del comune o del distretto è effettuato sulla base dell’ordinamento alfanumerico crescente del codice meccanografico.

Quindi la posizione in graduatoria conta ma conta anche come la si utilizza, ossia quali preferenze si esprimono (una preferenza non espressa significa rinunciare a quella sede), come si combinano gli spezzoni, quale ordine viene dato alle preferenze (orizzontale o verticale).

Quindi, sì, può capitare che la sede sulla quale avevamo messo gli occhi può essere assegnata ad un collega con punteggio inferiore. Questo non vuol dire automaticamente che c’è un errore nella procedura, ma bisogna capire come sono state espresse le preferenze (l’ordine numerico – a differenza delle venti scuole scelte per la graduatoria di istituto nella domanda presentata entro il 31 maggio – qui è fondamentale).

Inoltre bisogna tener conto di due circostanze

  • la riserva dei posti
  • le precedenze per la legge 104

Se l’algoritmo ha dovuto tener conto della riserva dei posti per legge 68/99 può capitare che colleghi con punteggio inferiore abbiano avuto una nomina in una scuola di nostra preferenza. Ecco come opera la riserva

Supplenze GaE e GPS 2022, quando si applica riserva posti legge 68. Graduatorie senza distinzione di fascia

In merito alla priorità nella scelta delle sede la circolare delle supplenze indica  che la stessa (priorità) spetta, nell’ordine, ai beneficiari degli articoli 21, 33, comma 6, e 33, commi 5 e 7, della legge 104/92, nello specifico, agli aspiranti di cui:

  1. all’articolo 21 della legge 104/92 (aspiranti con disabilità e con un grado di invalidità superiore ai due terzi o con minorazioni iscritte alle categorie prima, seconda e terza della tabella A annessa alla legge n. 648/1950);
  2. all’articolo 33, comma 6, della legge 104/92 (aspiranti con disabilità grave);
  3. all’articolo 33, commi 5 e 7, della legge n. 104/92 (aspiranti che assistono soggetti con disabilità grave: figlio; tutela legale; fratello/sorella nel caso i genitori del soggetto con grave disabilità siano scomparsi ovvero  totalmente inabili);
  4. all’articolo 33, commi 5 e 7, della legge n. 104/92 (aspiranti che assistono soggetti con disabilità grave: coniuge; genitore).

Quindi il bollettino delle nomine deve essere guardato in toto, non solo in riferimento al punteggio.

Sarebbe veramente utile se, insieme alla disponibilità dei posti, gli Uffici Scolastici pubblicassero anche qualche informazione in più su riservisti e precedenze nella scelta della sede, in modo da non dover andare a ricostruire – magari sbagliando – il ballo dell’algoritmo.

Supplenze al 31 agosto o 30 giugno, cominciano le NOMINE. I bollettini pubblicati sui siti degli Uffici Scolastici. IN AGGIORNAMENTO

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