Supplenze: niente contratti fino ad avente diritto. Cosa cambia

di redazione
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Il nuovo Contratto ha introdotto delle novità per l’attribuzione delle supplenze. Non potranno più essere conferiti contratti “fino all’avente diritto”, di conseguenza le supplenze dovranno avere una data certa di termine.

Spiega la CISL Scuola “Riteniamo infatti che la pratica, spesso ricorrente, di conferire supplenze fino all’avente titolo, cui segue fatalmente il cosiddetto “balletto delle nomine”, costituisca elemento di grave turbativa del buon andamento del servizio, che occorre contrastare decisamente e se possibile prevenire. La data di termine del contratto indicata espressamente non è totalmente risolutiva del problema, ma può valere senz’altro come incentivo ad una programmazione e gestione delle procedure di compilazione delle graduatorie in tempi congrui, onde evitare di dover procedere alla rescissione di contratti in corso d’anno.”

La Cisl Scuola ritiene tuttavia che la questione – già posta durante la discussione della legge di bilancio per il 2018 – debba essere affrontata e risolta in sede legislativa, con una norma che escluda esplicitamente il rinnovo in corso d’anno scolastico delle graduatorie da cui si attinge per le supplenze. Questo provvedimento, oltre a garantire la continuità didattica, avrebbe anche l’effetto di semplificare il lavoro delle segreterie e dei dirigenti scolastici.

Questo uno degli impegni che la Cisl indica nell’Agenda delle priorità, ma non solo “Che fare per la scuola dal 5 marzo in poi”

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