Supplenze nelle scuole paritarie solo per poche ore. Verifiche in corso

di redazione
ipsef

item-thumbnail

Le supplenze conferite nelle scuole paritarie per poche ore, a fronte della disponibilità di un posto intero, saranno oggetto di specifiche indagini da parte degli Uffici Scolastici.

Verifica dichiarazioni graduatorie III fascia

L’indagine è scattata per le graduatorie ATA, nell’ambito dei controlli che stanno coinvolgendo tutte le province.

Ci sono state infatti numerose segnalazioni relative a chiarimenti circa i
requisiti di ammissione del personale ATA, i titoli conseguiti e servizi svolti presso scuole paritarie.

Gli Uffici Scolastici si stanno quindi attrezzando per esaminare nuovamente le graduatorie e depennare eventuali aspiranti che abbiano fatto dichiarazioni mendaci sui titoli di accesso.

Punteggio valido solo con i contributi versati

La verifica dei diplomi conseguiti in scuole paritarie è a cura delle segreterie scolastiche, che devono contattare la scuola presso la quale il titolo è stato conseguito.

nel caso di cessazione della scuola paritaria occorre contattare l’Ufficio Scolastico.

Per i titolo di servizio potrà essere chiesto all’INPS la conferma della regolarità dei contributi versati. 

Segnalazione anomalie

Al di là di quelle che possono essere delle vere e proprie dichiarazioni mendaci, le scuole sono invitate a segnalare anche le cosiddette “anomalie”.

Ad es.  servizi prestati nella scuola paritaria per un’ora settimanale (o di poche ore settimanali) per il quale è stato verificato positivamente il versamento dei contributi previdenziali (quindi dal punto di vista formale non ci sono dichiarazioni non veritiere).

Tale segnalazione – si legge nella nota della Toscana , ma l’indicazione era n analoga anche per Piemonte e Lombardia – potrà essere utile per valutare un eventuale anomalo e fraudolento frazionamento del
servizio svolto da una pluralità di persone per il medesimo posto e nella medesima  scuola paritaria (o scuole paritarie).

Precisiamo che lo svolgimento di una supplenza per poche ore non è una “truffa”, la segnalazione serve per controllare l’eventuale anomalia a carico della scuola.

Versione stampabile
Argomenti:
anief
soloformazione