Supplenze, nel decreto scuola possibili novità per contratti sospesi prima del 17 marzo

di redazione
ipsef

item-thumbnail

Supplenze temporanee: proroghe in caso di rientro del titolare. Il decreto Cura Italia, entrato in vigore il 17 marzo, ha tutelato solo quelle interruzioni di contratto verificatesi dopo quella data ed entro il 3 aprile. 

Una situazione complessa, che Orizzonte Scuola ha seguito giorno per giorno e di cui è possibile vedere l’andamento tramite il tag Supplenze.

E se per il mese di aprile una pietra tombale alle rivendicazioni dei docenti rimasti senza supplenza sembra averla messa la nota del 21 aprile 2020 che, dopo il monitoraggio, non rinviene alcuno scostamento rispetto alla spesa storica, per il periodo 5 – 17 marzo (o comunque dalla data di sospensione delle attività didattiche in presenza) può esserci ancora qualche speranza.

E’ possibile infatti che nell’ambito del Decreto Scuola possa essere introdotta norma per la tutela dei docenti rimasti in quel periodo senza proroga per il rientro del titolare, mentre i colleghi che hanno avuto la fortuna di ricadere nel periodo 18 marzo – 3 aprile hanno avuto la proroga.

Il decreto Scuola è al momento in discussione alla VII Commissione del Senato e si stanno audendo le associazioni che hanno chiesto di intervenire.

Per i contratti in scadenza dopo il 30 aprile c’è già invece specifica normativa

Rientro docenti dopo il 30 aprile, in quali casi si proroga contratto supplenze. Cosa non cambia con emergenza Coronavirus

 

Versione stampabile
Argomenti: