Supplenze: l’incarico da MAD non mi conviene più, posso lasciarlo per altra nomina senza sanzione?

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Domande di messa a disposizione docenti anno scolastico 2021/22: non sono tutte rose e fiori, soprattutto in questo primo periodo in cui le prime supplenze ad arrivare sono quelle temporanee in attesa della conclusione delle operazioni da parte dell’ufficio scolastico. La breve durata dell’incarico non fa dormire sonni tranquilli ad alcuni nostri lettori.

Premesso che sono laureata in Giurisprudenza non abilitata all’insegnamento CDC A046 e sono inserita in gps. Usando la deroga al divieto di invio Mad per chi è in GPS sono stata convocata da una scuola materna(rispetto alla quale non sono presente in alcuna graduatoria e nn maturo alcun punteggio) ed ho un contratto fino al 22 ottobre. Ieri ho ricevuto a mezzo PEC una convocazione per la mia CDC e dovrei e vorrei poter dare la disponibilità. Trattasi di convocazione da GI fino al 18.12. Posso dare la mia disponibilità ed eventualmente abbandonare l’attuale cattedra? Se lo faccio cosa rischio? Se rinuncio alla convocazione cosa rischio ? Grazie

Un’altra docente ci scrive

Premesso che non sono iscritta in alcuna graduatoria (né Gps, né graduatorie di istituto) e che sto svolgendo una supplenza breve di un mese tramite messa a disposizione, vorrei sapere se è possibile abbandonare tale incarico per una supplenza più lunga (non necessariamente fino al termine delle attività didattiche) laddove venissi contattata da un’altra scuola nella vigenza del contratto in essere. Nel caso fosse possibile abbandonare la supplenza, in che modo devo comportarmi con la scuola con la quale ho stipulato il contratto in vigore? 
Ed inoltre, quali sarebbero le conseguenze dell’abbandono della supplenza prima del termine di conclusione del contratto, posto che non sono inserita in alcuna graduatoria? Ringrazio anticipatamente

Deroga MAD

La deroga è in vigore dall’emanazione della nota da parte del Ministero, che è protocollata con data 27 settembre. In ogni caso se la scuola aveva svolto tutti i passaggi in maniera regolare, compresa la ricerca di docenti negli istituti viciniori è chiaro che l’utilizzo della MAD diventi l’unico strumento a disposizione anche a fronte dei divieti.

Secondo noi l’iter percorso dovrebbe essere trasparente e appositamente dichiarato dalla scuola, anche perché così si rende chiara da dove nasce l’esigenza di reclutare da MAD già a fine settembre e si sgombra il campo da possibili equivoci.

La nota del Ministero del 27 settembre 2021

Supplenza da MAD diventa supplenza a tutti gli effetti

A chiarirlo la circolare n. 25089 del 6 agosto 2021: “Gli eventuali contratti a tempo determinato stipulati con aspiranti non inseriti in graduatoria e tramite le cd. MAD sono soggetti agli stessi vincoli e criteri previsti dall’ordinanza, ivi incluse le sanzioni previste dall’articolo 14.”

Questo permette ai docenti assunti tramite MAD di poter usufruire dei diritti derivanti dallo status giuridico di supplenti per quanto riguarda permessi, malattia, ferie.

Allo stesso tempo il docente diventa un docente a tutti gli effetti, come se fosse stato assunto da graduatoria e pertanto sottoposto alle sanzioni previste dall’OM n. 60/2020.

Di conseguenza alle sanzioni previste per i docenti assunti dalle GaE e GPS per supplenze da MAD al 31 agosto /30 giugno, alle sanzioni previste per i docenti assunti dalle graduatorie di istituto per supplenze temporanee (max ultimo giorno di scuola).

Il docente assunto da MAD non è svincolato da diritti e doveri

Questo passaggio presente nella circolare assicura che il docente non accetti la supplenza “tanto per”, “tanto non sono inserito in nessuna graduatoria”, sentendosi svincolato da ogni dovere.

Pertanto, nel caso delle nostre lettrici la loro è diventata una supplenza temporanea. Non è possibile lasciare una supplenza breve per una supplenza breve, anche se temporalmente più lunga, anche se nella classe di concorso di nostro interesse.

Sarà invece possibile, come per gli iscritti in graduatoria, lasciare la supplenza breve per una al 30 giugno.

La sanzione per l’abbandono di servizio da graduatorie di istituto comporta la seguente sanzione (art. 14 comma 1 dell’OM n. 60/2020)

  • l’abbandono del servizio comporta la perdita della possibilità di conseguire supplenze, conferite sulla base delle graduatorie di istituto, per tutte le graduatorie di inserimento

Per “graduatorie di istituto” in questo caso vanno intese anche le MAD.

A nostro parere, come non si può lasciare  supplenza breve conferita da MAD per altra supplenza breve conferita da GI, non si può lasciare supplenza breve da MAD per altra supplenza breve da MAD.

In entrambi i casi a nostro parere al SIDI va inserito il codice relativo all’abbandono del servizio.

Le docenti che hanno inviato i quesiti, se vorranno, potranno spiegarci cosa è stato detto loro dalle scuole di riferimento in oggetto al quesito.

Postilla: perché non dovrebbero verificarsi queste situazioni

Il Ministero ha cercato di spiegarlo nella nota del 27 settembre, ma a quanto pare la realtà è diversa

La nomina dell’aspirante messosi a disposizione può essere disposta esclusivamente dopo l’effettiva conclusione delle operazioni di nomina dalle GPS nell’ambito territoriale di riferimento e in quello nel quale è incluso lo stesso aspirante. È necessario altresì che siano esaurite le graduatorie di istituto della scuola interessata e delle scuole viciniori.”

Quindi, in teoria, un docente non dovrebbe poter essere nominato da MAD prima che le supplenze da GPS nella sua provincia siano esaurite. Ma nella realtà si verifica tutt’altro.

Per consulenze è possibile scrivere a [email protected]
Non è assicurata la risposta individuale, ma la trattazione di temi generali nei tag SupplenzeImmissioni in ruoloConcorso infanzia e primariaconcorso secondaria

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