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Supplenze, la docente in indennità di maternità fuori nomina non prende punteggio ma può essere convocata per un nuovo incarico

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Docenti supplenti e maternità: sono tante le tutele per permettere alle donne di poter vivere con tranquillità questo periodo, a partire dalla retribuzione. Discorso diverso invece per il punteggio, questione specifica legata al reclutamento nella scuola.

Sono una docente precaria; avrei bisogno di fare chiarezza sulle procedure per l’assegnazione delle supplenze e anche sui diritti dati dalla maternità.
L’anno scorso ho preso servizio con un contratto “fino al termine delle attività didattiche”. Poco prima del termine sono entrata in maternità obbligatoria e mi è stato prolungato il contratto fino al 12 novembre. La sfortuna ha voluto che i giorni in cui avrei dovuto inserire la preferenza delle scuole per l’assegnazione da GPS per le supplenze annuali, io fossi in travaglio e quindi presa da altre questioni. Da quel che ho capito potrò accettare supplenze solo da graduatorie di istituto e non con contratti fino al termine delle lezioni o annuali.
Mi chiedo:
1) i giorni di scuola trascorsi fino ad ora (settembre ottobre e novembre) mi valgono come giorni per il conteggio ai fini dell’annualità di servizio?
2) possono comunque arrivarmi convocazioni annuali o il sistema lo impedisce? se mi arrivasse una convocazione fino al termine delle lezioni e dovessi accettarla, incorrerei in eventuali sanzioni? Grazie

Indennità di maternità fuori nomina

L’indennità di maternità fuori nomina, in base agli artt. 22 e seguenti del DL 151/2001 tutela il personale docente e ATA assunto a tempo determinato che si trovi in  astensione obbligatoria per maternità, compresa eventuali interdizione per complicazione della gravidanza, oppure che incominci tale periodo entro i 60 giorni successivi alla data di scadenza del contratto.

Se il periodo di congedo (maternità e di interdizione per gravi complicanze della gestazione) coincide solo in parte con la nomina (il congedo inizia durante il rapporto di lavoro ma si esaurisce dopo il termine del contratto), oppure non coincide con nessuna nomina (il congedo inizia dopo il termine dell’ultimo contratto), l’indennità di maternità può essere corrisposta ugualmente, in misura dell’80% dell’ultimo stipendio ricevuto.

E’ utile infatti ricordare che ai sensi del T.U. 151/01  tale personale è ammesso al godimento dell’indennità giornaliera di maternità, purché tra l’inizio della sospensione, assenza o disoccupazione e quello di detto periodo non siano decorsi più di 60 giorni.

Lo stesso beneficio è previsto in favore della lavoratrice che non è in godimento dell’indennità di disoccupazione perché non assicurata contro tale evento, purché all’inizio del congedo per maternità non siano decorsi più di 180 giorni dalla risoluzione del rapporto di lavoro e purché nell’ultimo biennio risultino versati contributi settimanali per l’assicurazione di maternità

Punteggio e nuove supplenze

L’indennità percepita in misura dell’80% . nel caso della collega nei mesi di settembre, ottobre, novembre, non è utile ai fini del punteggio per l’aggiornamento delle graduatorie delle supplenze (GaE e/o GPS).

L’indennità infatti è una tutela economica che riguarda tutte le lavoratrici, non è una misura specifica per la scuola.

E’ vero invece che in questo periodo la docente risulta al SIDI, cioè il programma informatico utilizzato dalle segreterie scolastiche, inoccupata e quindi deve essere inserita nelle eventuali convocazioni per le supplenze che si vengono a determinare nelle scuole scelte con la domanda presentata entro il 31 maggio 2022.

La docente chiede se ci sono sanzioni nell’accettare nomina: con tutta evidenza la risposta è no, le sanzioni (a livello di graduatorie) ci sono invece se non invece non si risponde alla convocazione quindi implicitamente si rinuncia oppure non si prende servizio.

L’indennità di maternità fuori nomina non costituisce quindi un ostacolo al prosieguo della vita lavorativa: essa serve a tutelare la donna nella delicata di fase di accudimento del bambino nelle fasi iniziali della vita.

La consulenza

È possibile richiedere consulenza all’indirizzo [email protected] (non è assicurata risposta individuale ma la trattazione di tematiche generali)

È possibile seguire gli aggiornamenti tramite il tag Graduatorie di istituto e Supplenze

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