Supplenze, iniziano le chiamate fino ad avente diritto

di redazione
ipsef

item-thumbnail

Nonostante il contratto dica il contrario e il Miur lo abbia messo nero su bianco nella annuale circolare sulle supplenze, anche quest’anno l’anno scolastico rischia di iniziare con i contratti “fino ad avente diritto”.

Graduatorie di istituto non pronte

Le graduatorie di istituto di I fascia per i docenti, ripubblicate per l’a.s. 2018/19, non sono ancora pronte. Dovrebbero esserlo dalla prossima settimana. Nel frattempo le scuole non vogliono farsi trovare impreparate e – ci raccontano alcuni docenti – sono arrivate le prime telefonate per la proposta di contratti di supplenza fino ad avente diritto.

In molti casi neanche l’Ufficio Scolastico provinciale ha ancora terminato le operazioni di propria competenza. Ma le lezioni inizieranno il 5 settembre A Bolzano, il 10 in Abruzzo e Basilicata ma anche nelle scuole di altre regioni che hanno anticipato di qualche giorno l’avvio rispetto alla data indicata dalla Regione.

E così i Dirigenti scolastici vogliono presentare ai docenti e alla comunità tutta una scuola funzionante, che abbia almeno i docenti in cattedra dal primo giorno di scuola

Eliminati i contratti fino all’avente diritto

L’articolo 41, comma 1, del Contratto, richiamato dalla circolare, così dispone: I contratti a tempo determinato del personale docente, educativo ed ATA devono recare in ogni caso il termine […]

I contratti a tempo determinato del personale della scuola, dunque, non possono più essere “sino ad avente titolo”, ma   devono recare il termine , ossia la fine della supplenza. Ciò anche quando si è in attesa della pubblicazione di nuove graduatorie.

Semmai possiamo parlare di contratti temporanei, che saranno risolti non appena individuato “l’avente titolo”

Supplenze, MIUR: no contratti sino ad avente diritto ma con data certa. Quando si può perdere posto

Versione stampabile
Argomenti:
anief
soloformazione