Supplenze infanzia e primaria nello stesso anno scolastico, in più province. Come calcolare punteggio in II fascia GI

di redazione
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L’anno scolastico 2016/17 è ricco di supplenze per scuola di infanzia e primaria, soprattutto nelle province del nord.

Numerosi gli insegnanti che hanno già lavorato in questa prima parte dell’anno scolastico anche con la domanda di messa a disposizione. Qualche indicazione per l’aggiornamento del punteggio, per la seconda fascia delle graduatorie di istituto.

Tralasciamo al momento il discorso relativo alle graduatorie ad esaurimento, in attesa di conoscere l’esito dell’emendamento che assegnerebbe 48 punti aggiuntivi al corso di Laurea in Scienze della formazione primaria e che quindi porterebbe ad un aggiornamento dei punteggi già nella primavera 2017.

Concentriamo sui punteggi valutabili nella seconda fascia delle Graduatorie di istituto.

Bisogna innanzitutto precisare che, qualora si svolga servizio sia per scuola primaria che di infanzia, deve trattarsi di servizio non contemporaneo. Non è possibile infatti insegnare alla primaria e completare l’orario all’infanzia o viceversa. Leggi

Supplenze: il completamento orario, quante scuole e province. Le FAQ

I servizi svolti in II fascia delle graduatorie di istituto non possono essere fatti valere per il medesimo anno scolastico come specifico su una classe di concorso e come aspecifici per altre classi di concorso. Pertanto l’aspirante deve optare a quale classe di concorso attribuirli. Nota Miur 23 giugno 2014

La regola della valutazione del servizio in II fascia è infatti che si possono far valutare al massimo 6 mesi di servizio, tra specifico e non specifico.

Facciamo alcuni esempi.

Se ho sempre lavorato nella scuola dell’infanzia e questa è la graduatoria che voglio portare avanti, avrò tutto l’interesse a far valere il servizio come specifico (12 punti per anno su infanzia), mentre per la primaria non acquisirò alcun punteggio.

Se invece, pur lavorando nell’infanzia, la graduatoria che voglio portare avanti è quella della primaria, potrò far valutare il servizio come non specifico (max 6 punti per anno scolastico, rinunciando naturalmente al servizio specifico su infanzia.

Un’altra scelta potrebbe essere quella di suddividere tra servizio specifico e non specifico, sempre nel limite massimo dei 6 mesi, ma questo è da valutare bene, potrebbe trattarsi solo una inutile dispersione del servizio.

Servizio svolto in più province. E’ possibile lavorare in più province (stipendio e contributi validi), ma il servizio valutabile sarà quello svolto unicamente in una provincia. Pertanto si tenga conta anche di questo nella scelta delle supplenze da effettuare.

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