Supplenze, la denuncia: docenti del Sud rifiutano nomina nelle province del nord per paura di nuovi lockdown

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In Veneto mancano moltissimi docenti, come in tutto il Nord del resto, ma la sorpresa più grande è che i docenti del Sud sembra stiano rifiutando le supplenze anche se hanno chiesto l’inserimento nelle graduatorie del Nord.

I sindacati, scrive il Corriere della Sera, attribuiscono i rifiuti alla paura di nuove chiusure causate dal coronavirus, che impedirebbero il ritorno a casa.

I precari hanno tra i 40 e i 50 anni, adulti cioè con famiglia – spiega il sindacalista Adriano Rizza FLCGIL Sicilia –  con il rischio di non riuscire a rientrare a casa se torna il lockdown non si trasferiscono“.

Stesso problema per i ruoli: poche in Veneto e al Nord le immissioni in ruolo di docenti proveniente da altre regioni, ma in questo caso più che il virus fanno paura i 5 anni di permanenza sul luogo.

I presidi stanno cercando di gestire la situazione come è possibile, adattando l’orario in modo da offrire comunque tutta l’offerta formativa.

Io oggi ho solo un terzo dei docenti necessari di matematica e metà di quelli di italiano – racconta sempre al Corriere Luigi Zennaro, vicepresidente dell’Associazione nazionale presidi del Veneto – il problema è che andrebbe modificato il sistema di reclutamento del personale docente, che andrebbe adeguato all’oggi“.

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