Supplenze da Graduatoria di istituto. La “corsia preferenziale” nella III fascia per gli abilitati è un contentino tardivo e inutile

di Lalla
ipsef

red – Non hanno dubbi i docenti abilitati TFA e l’Anief sul comunicato del Miur su una fascia prioritaria per gli abilitati in III fascia delle Graduatorie di istituto: il provvedimento è tardivo e ininfluente, la maggior parte delle supplenze per l’a.s. 2013/14 è già stata assegnata. Sarà provvedimento utile solo per anni futuri, ma ci sono altre priorità, come l’inserimento in Graduatoria ad esaurimento. 

red – Non hanno dubbi i docenti abilitati TFA e l’Anief sul comunicato del Miur su una fascia prioritaria per gli abilitati in III fascia delle Graduatorie di istituto: il provvedimento è tardivo e ininfluente, la maggior parte delle supplenze per l’a.s. 2013/14 è già stata assegnata. Sarà provvedimento utile solo per anni futuri, ma ci sono altre priorità, come l’inserimento in Graduatoria ad esaurimento. 

Cosa prevede l’imminente decreto del Ministero. "Chi consegue l’abilitazione potrà farla valere da subito nelle graduatorie di istituto, in attesa del loro consueto aggiornamento triennale: il titolo garantirà una ‘corsia preferenziale’ per l’attribuzione delle supplenze brevi all’interno della terza fascia."

Questo riguarderà nell’immediato chi è già in possesso dell’abilitazione, ma anche a diventare operativo nel mese di febbraio, la maggior parte delle supplenze sono state assegnate. Inoltre, se si tratta di posti disponibili dopo il 31 dicembre, le supplenze andranno assegnate fino al termine delle lezioni e non fino al 30 giugno. Difficile quindi poter prevedere di conseguire il massimo punteggio previsto per anno scolastico.

I commenti. Al momento si registrano quelli dei più diretti interessati che fin dall’estate 2013 hanno richiesto di incontrare i vertici ministeriali per trovare una soluzione al sistema di reclutamento dalle graduatorie di istituto, che prevede l’inserimento dei nuovi abilitati solo ogni 3 anni, all’aggiornamento. Essendo previsto per il 2014, coloro che si sono abilitati nel 2013 (ma vanno aggiunti anche i laureati in SFP nel 2012) non hanno potuto spendere il titolo abilitante nell’a.s. 2013/14, rimanendo nella stessa posizione di III fascia delle graduatorie di istituto. Anzi, alcuni di loro, in quanto laureati dopo l’aggiornamento del 2011, non sono neanche presenti in graduatoria di istituto e possono proporsi per le supplenze solo attraverse le domande di messa a disposizione, che i Dirigenti scolastici possono utilizzare dopo l’esaurimento di tutte le graduatorie non abilitati.

La richiesta era quella di riconoscere una precedenza per le supplenze ai neo abilitati rispetto ai colleghi non abilitati. Ma i lavori ministeriali hanno i lori tempi, ed ecco quindi che il decreto arriva solo oggi.

Il Coordinamento nazionale degli abilitati con TFA ordinario così commenta "Il ritardo ingiustificabile con cui viene varato il provvedimento non può in alcun modo compensare le opportunità lavorative perdute dai tieffini, che hanno subito la mortificazione di vedersi scavalcati dai non abilitati nell’assegnazione degli incarichi di supplenza annuali e fino al termine delle attività didattiche relativi all’anno scolastico 2013/14. Tale priorità, conferita tardivamente solo ora, difficilmente consentirà ai numerosi abilitati TFA rimasti senza cattedra o senza supplenze brevi di poter totalizzare i 12 punti annuali, né tantomeno varrà per coloro i quali non sono iscritti nelle graduatorie di istituto "

L’Anief "Riteniamo particolarmente grave – dichiara Marcello Pacifico, presidente Anief e segretario organizzativo Confedir – che dei lavoratori dello Stato per far valere un loro diritto siano costretti ancora una volta a ricorrere al tribunale. È assurdo che si continui a fare ostruzione nei confronti di tanti docenti che per abilitarsi hanno speso fino a 4mila euro. E che i vincitori di un concorso pubblico nazionale vengano lasciati fuori dell’insegnamento dopo aver superato preselezioni, prove scritte e orali. Quella assunta dal Ministro – conclude Pacifico – è una scelta in spregio al buon senso, ai diritti dei cittadini e alle leggi comunitarie. Contro cui non staremo di certo a guardare”.

Le richieste.

Coordinamento Nazionale abilitati TFA ordinario "Chiediamo in modo risoluto, perciò, l’attribuzione d’ufficio ai docenti con TFA del punteggio massimo di servizio per l’anno scolastico 2013/14 da varare nella prossima compilazione della tabella di valutazione dei titoli relativa alla seconda fascia delle graduatorie di istituto . Solamente un simile risarcimento potrebbe compensare l’ingiustizia subita durante il corrente anno scolastico, ingiustizia che non subiranno più i futuri abilitati grazie ad un decreto richiesto nelle quattro manifestazioni organizzate dai tieffini e nei numerosi colloqui avuti al MIUR, ma ottenuto con un ritardo tale da risultare ininfluente"

"il Coordinamento dei docenti abilitati con TFA ha perciò elaborato una proposta di riforma del reclutamento, che, lasciando al TAR la decisione in merito alla riapertura delle GaE, preveda la costituzione di una nuova Graduatoria Provinciale valida ai fini del reclutamento e del conferimento degli incarichi di supplenza, dalla quale attingere in subordine alle GaE per il 50% delle assunzioni in ruolo" Leggi il comunicato

Anief "il mancato inserimento nelle graduatorie che più contano, quelle ad esaurimento, lascia infatti a bocca asciutta circa 12mila neo abilitati tramite Tfa ordinario. In prospettiva, prepara allo stesso destino i prossimi 70mila abilitati attraverso i Pas. E continua ad ignorare gli idonei al concorso a cattedra non assunti, che tra un paio d’anni si ritroveranno per strada. Si tratta di una scelta incoerente e irragionevole, perchè non lascia speranze di stabilizzazione a giovani e meritevoli, che l’università statale ha selezionato, formato e abilitato su richiesta del legislatore." Leggi il comunicato

Il comunicato del Ministero del 18 gennaio 2014

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