Supplenze Gps, Cangiano (FDI): “Sanare le falle dell’algoritmo e destinare i posti attualmente ancora vacanti e disponibili prioritariamente ai docenti di prima fascia”

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Gimmi Cangiano, Deputato Casertano di Fratelli di Italia, pronto a portare avanti interventi politici in merito alla spinosa questione dell’algoritmo ministeriale e delle relative assegnazioni di incarichi a tempo determinato da GPS.

In un incontro tenutosi a Caserta lo scorso 29 ottobre, Cangiano si è confrontato con i collettivi dei Docenti casertani e campani specializzati sul sostegno ed inseriti a pieno titolo nelle GPS di I° Fascia.

Docenti – come dichiarato dall’On. Cangiano – che non si sono visti destinatari di alcuna proposta di contratto proprio a causa delle anomalie che l’algoritmo ha presentato in fase di incrocio tra i dati inseriti e la successiva elaborazione. Anomalie che sono state anche parzialmente riconosciute dal Ministro uscente, Patrizio Bianchi, ma per le quali non è stata prevista alcuna risoluzione“.

Senza voler innescare una inutile e dannosa “ guerra tra Docenti precari” – ha esordito il Deputato – perché ognuno di noi è partito da zero ed ha poi costruito il suo percorso, va però garantito l’intervento su un duplice aspetto: innanzitutto consentire agli alunni con Bisogni Educativi Speciali e alle rispettive classi di appartenenza, di poter contare su Docenti che hanno studiato per diventarlo e che possono essere di supporto concreto al raggiungimento di una crescita armonica della persona e di un reale clima di inclusione e integrazione“.

E poi “tutelare il diritto al lavoro di chi se lo è guadagnato in anni, a volte decenni, di studio, rinunce e sacrifici“.

E se – continua l’esponente di FdI – è ormai acclamata la necessità di rivedere le modalità convocazione ed assegnazione già a partire dal prossimo anno scolastico, è altrettanto chiaro che bisogna provare a verificare se ci sono le condizioni per ripristinare i diritti di chi li ha visti calpestati senza poter far nulla per evitarlo. E poiché la questione riveste carattere nazionale, la nostra idea è di concordare una linea di azione unica, che miri a sanare le falle nell’elaborazione dell’algoritmo e che possa destinare i posti attualmente ancora vacanti e disponibili prioritariamente ai Docenti inseriti in I° Fascia ed in possesso del relativo titolo di accesso richiesto“.

Va poi considerata anche la possibilità di derogare alla prescrizione di inviare le MAD per i Docenti che risultano già inclusi nelle Graduatorie Provinciali per le Supplenze – prosegue Cangiano -, in modo tale da consentire una ulteriore possibilità di lavoro a chi è disposto anche a trasferirsi pur di lavorare“. 

E ancora può trovare spazio una sorta di interpello su base Provinciale, Regionale e Nazionale rivolto ai Docenti specializzati e non destinatari di incarico. Ovviamente – conclude Gimmi Cangiano – nel minor tempo possibile, e in una fase precedente a quella in cui poi intervengono le supplenze brevi da Graduatorie di Istituto. Perché il nostro obiettivo è sicuramente restituire la dignità del lavoro a chi non l’ha avuta riconosciuta. M anche garantire che quest’anno scolastico per migliaia di colleghi non vada perduto. Nè giuridicamente nè economicamente.”

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