Supplenze GaE GPS e incarichi per ruolo 2023, preferenze: è possibile indicare singoli plessi e non l’intero istituto?

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Nella domande per le supplenze e per gli incarichi finalizzati al ruolo è possibile esprimere singoli plessi e non l’intero istituto?

Assegnazione supplenze 30/06 e 31/08

Ai fini dell’assegnazione delle supplenze annuali e sino al termine delle attività didattiche da GaE e GPS, nonché degli incarichi finalizzati al ruolo da GPS sostegno prima fascia e relativi elenchi aggiuntivi (per i soli aspiranti inclusi a pieno titolo), gli interessati (ossia inclusi nelle predette graduatorie) presentano domanda, tramite l’apposita piattaforma ministeriale, entro le ore 14.00 del 31 luglio 2023 (nota MIM n. 41914 del 12 luglio 2023). Con la medesima domanda, compilando le relative sezioni, si partecipa anche all’assegnazione degli incarichi su sostegno finalizzati al ruolo.

L’assegnazione degli incarichi finalizzati al ruolo, ai sensi del DL 44/2023 e dell’attuativo DM 119/2023, sono effettuate attingendo da:

  1. GPS sostegno I fascia
  2. elenchi aggiuntivi alla suddetta prima fascia

L’assegnazione delle supplenze al 31/08 e al 30/06, ai sensi dell’OM 112/2022, è effettuata attingendo:

  1. da GaE e, in caso di incapienza ovvero esaurimento delle stesse, dalle GPS;
  2. dalle GPS, secondo il seguente ordine: GPS I fascia; elenchi aggiuntivi alla I fascia; secondo elenco aggiuntivo alla I fascia (ove sono collocati gli aspiranti in prima fascia con riserva in attesa di riconoscimento del titolo di abilitazione/specializzazione conseguito all’estero); GPS II fascia;
  3. dalle graduatorie di istituto, nel caso in cui non sia stato possibile assegnarle da GaE e GPS.

Preferenze

Nella sezione specifica della domanda per gli incarichi finalizzati al ruolo, l’aspirante indica:

  • il possesso dei requisiti di partecipazione;
  • in ordine di priorità (a seconda delle scelte personali) sino a 150 preferenze [ciascuna delle quali composta da: Insegnamento, Tipo preferenza (scuola, comune, distretto), Tipo contratto (per tali incarichi solo annuale ossia al 31/08), Tipo cattedra (esterna stesso comune, esterna altro comune); Tipo posto (sostegno della vista, sostegno dell’udito, sostegno psicofisico, per ambliopi, per sordastri, per disabili psicofisici – solo per la scuola dell’infanzia e primaria); Tipo scuola (ospedaliera, carceraria, serale, adulti)];

Nella sezione specifica della domanda per le supplenze, l’aspirante indica:

  • in ordine di priorità (a seconda delle scelte personali), sino a 150 preferenze [ciascuna delle quali composta da: InsegnamentoTipo preferenza (scuola/comune/distretto); Tipo contratto (annuale, fino al termine delle attività didattiche, su spezzone orario); Tipo cattedra (esterna stesso comune, esterna altro comune);  Tipo posto (solo per la scuola dell’infanzia e primaria); Tipo scuola];

Sono invece comuni le sezioni relativi all’indicazione di:

  • eventuale possesso dei requisiti per la priorità nella scelta della sede, ai sensi della legge n. 104 del 1992;
  • ove pertinente con l’insegnamento, possesso dei titoli di insegnamento per i tipi posto speciali, metodi differenziati di insegnamento, lingua inglese nella scuola primaria.

Quanto alle preferenze di sede, il MIM ha pubblicato nella pagina dedicata il file contenente tutte le istituzioni scolastiche esprimibili, ove notiamo che non è riportato il codice meccanografico dell’istituto ma quello relativo al grado di istruzione richiesto (di seguito la foto della prima parte del file, dove si evince quanto detto – sono evidenziate le scuole appartenenti al medesimo istituto comprensivo, comprendente diversi gradi di istruzione ossia infanzia, primaria e secondaria di primo grado):

Come si può notare (nella foto sopra riportata), per il medesimo istituto comprensivo sono stati riportati diversi codici corrispondenti ai diversi gradi di istruzione (evidenziato in giallo), senza che ciò significhi escludere un plesso della medesima scuola: infatti, il docente assegnato, ad esempio, presso la scuola dell’infanzia può essere assegnato in un plesso diverso da quello della sede di organico. Ciò in virtù dell’introduzione dell’organico unico dell’autonomia, introdotto dalla legge 107/2015.

Quanto agli istituti di istruzione superiore, com’è noto, vi sono codici diversi, in quanto l’organico è distinto, tra corsi diurni e serali, come si vede (per un IIS) sempre sempre nel file sopra riportato (evidenziato in rosso). Nella guida del MIM, inoltre, a titolo esemplificativo, per le preferenze relative alle scuole secondarie di secondo grado, è riportato il codice principale dell’istituto:

Organico autonomia

La summenzionata legge 107/2015, nello specifico, ha istituito l’organico dell’autonomia per ciascuna intera istituzione scolastica, istituto comprensivo e per tutti gli indirizzi degli istituti secondari di secondo grado afferenti alla medesima istituzione scolastica. Pertanto, anche le sedi/plessi ubicati in un comune diverso da quella della sede principale rientrano nel medesimo e unico organico dell’istituzione scolastica interessata.  E’ chiaro che se in uno dei plessi dell’istituto non è impartito l’insegnamento del docente interessato, lo stesso non potrà essere assegnato in quel plesso.

Quesito

Uno nostro lettore chiede quanto segue:

Mi è sorto un dubbio in merito ai codici meccanografici: lo scorso anno ricordo che erano selezionabili solo i codici dell’istituto principale e quindi inserendolo nelle proprie preferenze concorrevi per il posto in tutti i plessi degli istituti facenti parte. Quest’anno invece vedo che sono selezionabili anche i codici meccanografici delle singole scuole. Quindi deduco che ho facoltà di escludere quelle scuole che pur facendo parte del medesimo istituto principale sono per me troppo lontane. È corretto?

Come detto sopra, l’organico delle istituzioni scolastiche è ormai unico, per cui il docente è assegnato all’istituto e non al singolo plesso. Quanto affermato dal lettore potrebbe riferirsi a ciò che abbiamo indicato per gli istituti comprensivi (per cui il codice meccanografico è quello del grado richiesto ma non del singolo plesso) ovvero per gli istituti di istruzione superiore in merito ai serali. Ribadiamo che, in virtù dell’istituzione dell’organico dell’autonomia, non è possibile (a meno che il sistema lo permetta, nel caso della secondaria, per indicare direttamente l’indirizzo in cui si impartisce l’insegnamento richiesto) di escludere alcune sedi/plessi di un’istituzione scolastica autonoma.

Supplenze docenti 2023/2024: domanda va compilata da aspiranti di GaE e GPS. Max 150 preferenze, si partecipa ad un turno di algoritmo [LO SPECIALE]

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