Supplenze GaE e GPS 2022, presa di servizio: è possibile delegare persona di fiducia o il dirigente scolastico?

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Gli aspiranti alle supplenze annuali e sino al termine delle attività didattiche, presentate le relative domande (entro il 16 agosto u.s.) di partecipazione, ne attendono adesso gli esiti. E’ possibile delegare una persona di fiducia ovvero il dirigente scolastico per la presa di servizio?

Prima di rispondere al quesito, posto in redazione da un nostro lettore, ricordiamo l’utilizzo dell’istituto della delega nelle procedure di assegnazione delle supplenze, nonché la fase in cui vi si poteva ricorrere.

Modalità conferimento supplenze GaE e GPS

Prima dell’a.s. 2021/22

Le supplenze annuali e fino al termine delle attività didattiche, sino all’a.s. 2020/21, sono state attribuite tramite convocazione in presenza degli aspiranti. Gli USP pubblicavano gli avvisi di convocazione, riportanti: giorno, data, ora e luogo, nonché l’intervallo di posizioni in graduatoria interessato.

La mancata presentazione alla convocazione era considerata rinuncia, sanzionata con la perdita della possibilità di conseguire supplenza sulla base delle GAE e delle GPS a seconda della graduatoria interessata dalla convocazione per il relativo insegnamento (circolare supplenze 2020/21).

Dall’a.s. 2021/22

Le suddette supplenze al 30/06 e al 31/08, dall’a.s. 2021/22, sono assegnate tramite procedura informatizzata:

  1. Gli aspiranti presentano l’istanza indicando le sedi desiderate indipendentemente dalla presenza o meno di disponibilità.
  2. Gli Uffici, attraverso il sistema informativo, indicano il numero di posti disponibili in ogni istituzione scolastica, distinto per tipologia di posto e classe di concorso.
  3. Gli Uffici verificano le istanze presentate e con la procedura automatizzata, assegnano gli aspiranti alle singole istituzioni scolastiche sulla base della posizione rivestita in graduatoria, tenendo conto dell’ordine delle preferenze espresse. In caso di preferenze sintetiche (comuni o distretti), l’ordine di preferenza delle istituzioni scolastiche all’interno del comune o del distretto è effettuato sulla base dell’ordinamento alfanumerico crescente del codice meccanografico.
  4. Gli Uffici comunicano ai docenti e alle scuole interessate gli esiti dell’individuazione.

Non sono, dunque, più previste convocazioni in presenza, si partecipa all’assegnazione delle supplenze tramite domanda online e si accetta la nomina “automaticamente”, in quanto l’assegnazione di una delle sedi indicate nella domanda online comporta l’accettazione della medesima (come leggiamo nella circolare sulle supplenze 2022/23 e nell’art. 12 dell’OM 112/2022).

Delega

Considerato quanto detto in merito alle modalità di assegnazione delle supplenze, ossia il passaggio dalle convocazioni in presenza all’assegnazione degli incarichi con procedura informatizzata, l’istituto della delega non può più essere utilizzato.

Sino all’a.s. 2020/21, gli aspiranti impossibilitati ad essere presenti alle convocazioni per l’assegnazione delle supplenze (come detto sopra), potevano delegare, ai fini della scelta e dell’accettazione della supplenza medesima, una persona di fiducia o il dirigente dell’USP.

Con la nuova modalità informatizzata, non essendo più previste convocazioni in presenza, la delega per l’accettazione della supplenza non è utilizzabile; nella nuova procedura, la mancata presentazione dell’istanza equivale a rinuncia (come prima era considerata l’assenza alla convocazione), così come la mancata indicazione nella domanda di alcune sedi/classi di concorso/tipologie di posto equivale a rinuncia limitatamente alle sedi e alle graduatorie (ossia classi di concorso/tipologie di posto) non espresse. Qui le sanzioni

Presa di servizio

L’assunzione in servizio costituisce l’atto con cui il docente “entra a far parte” della scuola assegnata, con tutto ciò che comporta giuridicamente ed economicamente. Viene formalizzata attraverso la compilazione di un apposito documento in cui indicare/dichiarare: dati anagrafici, contatti telefonici, email, stato civile, residenza, titoli di studio, assenza di incompatibilità, IBAN …

Per la presa di servizio non è prevista la delega, spetta solo ed esclusivamente all’interessato. Nel caso in cui quest’ultimo non possa effettuare la presa di servizio, per motivi normativamente giustificati, può differirla (in tal caso il contratto avrà decorrenza giuridica dalla data della nomina, economica dalla presa di servizio). Supplenze GaE e GPS 2022, data presa di servizio. I motivi per cui si può rimandare

Evidenziamo che:

  • tra i motivi di differimento della presa di servizio riportati a titolo esemplificativo nella circolare supplenze, non vi è ad es. la partecipazione alle prove concorsuali. In casi come questo la valutazione spetta al Dirigente Scolastico, come ricordato nella nota dell’USR Piemonte
  • non è possibile una presa di servizio con firma digitale, dovendosi l’interessato recarsi di persona a scuola per assolvere a tutti gli adempimenti previsti.

Sottolineiamo, infine, qualora venga assegnata una supplenza su due scuole:

  • in caso di COE (cattedra esterna tra scuole dello stesso o diverso comune), ci si dovrà recare prioritariamente nella scuola che amministrerà l’aspirante e poi nell’altra scuola;
  • in caso di abbinamento di due spezzoni, ci si si dovrà recare nel medesimo giorno nelle scuole assegnate (magari avvertendo le istituzioni scolastiche interessate e avvertendo dove ci si recherà prima).

Nomine da GaE e GPS: quando avviene la presa di servizio

Per nomine attribuite entro il 31 agosto la presa di servizio dovrà essere effettuata il 1° settembre. Se la nomina sarà successiva l’ufficio Scolastico indicherà la data entro la quale bisognerà prendere servizio.

Ricordiamo che alla data della presa di servizio il docente non deve trovarsi nelle condizioni di incompatibilità lavorativa

Docenti neoassunti 2022 o con nomina supplenza, PRESA DI SERVIZIO: non si può differire per svolgere altro lavoro. Incompatibilità

Graduatorie di istituto

L’istituto della delega veniva utilizzato anche per le supplenze dalle graduatorie di istituto, in caso di convocazione in presenza, dopo aver espresso la disponibilità ad accettare la supplenza. La delega poteva essere rilasciata al dirigente scolastico o a persona di fiducia.

Come per le supplenze annuali e al termine delle attività didattiche, anche per quelle temporanee la delega è caduta in disuso, in quanto l’articolo 12 dell’OM n. 112/2022 prevede che le predette supplenze siano assegnate con modalità informatizzata, secondo quanto di seguito indicato:

  • dopo aver inviato agli aspiranti le proposte di assunzione e acquisite le disponibilità, il dirigente scolastico individua il destinatario della supplenza, acquisisce, anche telematicamente, la formale accettazione, assegna il termine massimo di 24 ore per la presa di servizio.

Quindi, anche in questo caso non sono più previste convocazioni in presenza e l’accettazione della supplenza può avvenire telematicamente. Per la presa di servizio vale quanto detto sopra.

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