Supplenze GaE e GPS 2021, si può rifiutare sede assegnata? Conseguenze mancata presa servizio

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Gli aspiranti inseriti nelle GaE e nelle GPS possono presentare, sino al 21 agosto 2021, domanda per l’attribuzione degli incarichi di supplenza al 30/06 e al 31/08. L’assegnazione di una delle sedi indicate nella domanda comporta l’accettazione della stessa: se si ottiene la supplenza in una sede non desiderata, cosa comporta la mancata presa di servizio?

Domande supplenze

Premettiamo che con la medesima domanda è possibile partecipare sia all’attribuzione degli incarichi annuali finalizzati all’immissione in ruolo (solo per gli aspiranti inclusi nella prima fascia delle GPS e relativi elenchi aggiuntivi), procedura questa prevista dal decreto sostegni-bis, sia all’assegnazione delle supplenze al 30 giugno e al 31 agosto (aspiranti inseriti nelle GaE e nelle GPS prima fascia, elenchi aggiuntivi e seconda fascia). Il sistema poi articolerà le due operazioni in due distinte fasi: prima incarichi annuali dalla I fascia delle GPS ed elenchi aggiuntivi finalizzati all’immissione in ruolo; successivamente incarichi di supplenza da GaE e GPS.

La domanda può essere presentata, tramite Istanze Online, sino al 21 agosto 2021.

Ordine attribuzione supplenze

Le supplenze annuali (al 31/08) e quelle sino al termine delle attività didattiche (al 30/06), ai sensi dell’articolo 12 dell’OM 60/2020, sono attribuite nell’ordine seguente:

  1. GaE; in caso di esaurimento ovvero di presenza nelle stesse di un numero di candidati non sufficiente a coprire tutti gli incarichi
  2. GPS

Per i posti comuni lo scorrimento delle graduatorie avviene nell’ordine seguente:

  1. GaE
  2. prima fascia GPS
  3. elenchi aggiuntivi GPS
  4. seconda fascia GPS

Per i posti di sostegno lo scorrimento avviene nell’ordine di seguito riportato:

  1. elenchi sostegno GaE
  2. prima fascia GPS
  3. elenchi aggiuntivi alla prima fascia GPS
  4. seconda fascia GPS
  5. graduatorie posto comune GaE incrociate
  6. graduatorie posto comune GPS incrociate

Preferenze supplenze

Gli aspiranti alle suddette supplenze, in fase di compilazione della domanda online, inseriscono le preferenze di sede nell’apposita sezione (vedi freccia):

Nella sezione l’aspirante visualizza gli insegnamenti per i quali esprimere le preferenze e dichiarare di possedere gli eventuali titoli di specializzazione su tipi posto Speciali e/o Metodi di insegnamento differenziati, validi per l’accesso:

L’aspirante può esprimere sino ad una massimo di 150 preferenze che, nel caso delle supplenze, sono così composte:

  • insegnamento/tipo di posto;
  • sede (scuola, comune, distretto);
  • tipo di contratto (annuale, fino al termine delle attività didattiche, spezzone) in base alla selezione
    fatta dall’utente e all’ordinamento scelto;
  • tipo di cattedra (interna, cattedra orario esterna stesso comune, cattedra orario esterna differente comune), in base alla selezione fatta dall’utente con ordinamento fisso: prima cattedra interna, poi COE stesso comune, infine COE comune differente;
  • tipo di posto, in base alla selezione fatta dall’utente e all’ordinamento scelto;
  • numero ore spezzone decrescente (per la tipologia contratto spezzone; range min-max impostato dall’utente) dallo spezzone con maggior numero di ore a quello con il minor numero di ore;
  • codice meccanografico utente scuola (in base alle tipologie selezionate dall’utente oltre quella “normale”, ospedaliera, carceraria, serale, adulti).

Per quanto riguarda la sede, come sopra riportato, le preferenze esprimibili sono scuola, comune, distretto (al riguardo non c’è alcun vincolo, è possibile infatti esprimere solo scuole, solo comuni o distretti ovvero scuole e distretti …).

Conseguenze scelte effettuate

La scelta delle preferenze è molto importante, soprattutto per le conseguenze che potrebbe avere l’assegnazione di una sede non desiderata.

Evidenziamo, infatti, che l’assegnazione di una delle sedi indicate nella domanda comporta l’accettazione della stessa (come leggiamo nella circolare sulle supplenze 2021/22) e, una volta accettata secondo la predetta modalità, la supplenza non si può rifiutare ma si può solo non prendere servizio, con le conseguenze di cui all’articolo 14 , comma 1- lettera a), dell’OM n. 60/2020:

la mancata assunzione di servizio dopo l’accettazione, attuatasi anche mediante la presentazione preventiva di delega, comporta la perdita della possibilità di conseguire supplenze, sia sulla base delle GAE che delle GPS, nonché sulla base delle graduatorie di istituto, per il medesimo insegnamento;

Dunque, non prendendo servizio, il docente perde la possibilità di ottenere supplenze non solo da GaE e/o GPS ma anche dalle GI per lo stesso insegnamento.

In conclusione:

se la mancata espressione di alcune sedi equivale a rinuncia (come leggiamo sempre nella summenzionata circolare), con la conseguenza che, per l’a.s. 2021/22, il docente non può più avere incarichi da GaE e/0 GPS (sempre ai sensi del citato articolo 14/1), qualora i posti disponibili siano nelle medesime sedi non espresse e il docente non ha incarico;

l’espressione di sedi non desiderate (perché lontane dalla propria residenza o per altri motivi), ove poi non si prende servizio, ha conseguenze peggiori: perdere la possibilità di ottenere supplenze anche da GI per lo stesso insegnamento. Nel caso di docenti inseriti per un solo insegnamento, ciò vorrebbe dire non poter lavorare né da GaE/GPS né da GI.

Pertanto, la scelta delle preferenze (soprattutto nel caso in cui si inseriscano distretti che, com’è noto, comprendono diversi comuni) va ben ponderata, alla luce di quanto detto sopra, per evitare di incorrere in errori che poi potrebbero essere irrecuperabili.

Guida per immagini 

Assunzioni da GPS e supplenze, domande dal 10 al 21 agosto [AVVISO MINISTERO]

Per le graduatorie di attribuzione delle supplenze e il relativo ordine, nonché per le sanzioni in caso di rinuncia alla supplenza, mancata presa di servizio ovvero abbandono del servizio, leggi qui

Assunzioni e supplenze docenti GPS: i video in cui i sindacalisti aiutano a compilare la domanda [con GUIDA PER IMMAGINI]

Decreto n. 242 del 30 luglio 2021

Avviso del 9 agosto 2021

Circolare n. 25089/2021

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