Supplenze, come evitare le nomine fino all’avente diritto. Graduatorie di istituto definitive entro il 14 settembre

di redazione
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L’inizio dell’anno scolastico si avvicina e l’obiettivo del Ministero di avere tutti i docenti in cattedra – supplenti compresi – entro l’inizio delle lezioni sembra concretizzarsi, a tutti i costi.

Nonostante ci siano ancora province che non hanno ancora pubblicato le graduatorie provvisorie, nonostante quelle che hanno pubblicato diano meno dei dieci giorni prescritti dalla normativa (Regolamento delle supplenze dm 131/2007) per la presentazione dei reclami, nonostante gli elenchi continuino a presentare macroscopici errori, il Ministero tira dritto e ha intenzione di imprimere una svolta all’assegnazione delle supplenze.

Niente contratti fino all’avente diritto, d’altronde sarebbero solo per pochi giorni. Il Ministero ha intenzione di chiedere al gestore del sistema informatico la pubblicazione massiva delle graduatorie di istituto definitive entro il 14 settembre, in modo che le scuole già fin dai primi gironi di lezione avranno a disposizione i nuovi elenchi.

Il disagio per gli alunni e le famiglie sarà in questo modo minimo e l’anno scolastico potrà essere avviato in maniera più serena rispetto al turbolento 2016.

Nulla da eccepire, a patto che le graduatorie siano effettivamente calibrate con i giusti punteggi e le supplenze dunque vadano assegnate effettivamente agli aventi diritto. Altrimenti sarebbe solo un’operazione mediatica, che andrebbe a ricadere sulla vita professionale dei docenti.

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