Supplenze e rinnovo graduatorie, cosa pensa il Miur

di redazione
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La nuova formula individuata dal CCNL 2016/18 per i contratti di supplenza stipulati prima della pubblicazione delle graduatorie definitive, ha portato molta confusione nelle scuole.

Il Miur non ha fornito alcuna indicazione, lasciando il tutto alla libera interpretazione per cui – come prontamente pubblicato da OrizzonteScuola – ci sono state regioni in cui i docenti che hanno rifiutato una prima proposta hanno avuto una seconda possibilità e regioni in cui ogni scuola ha scelto una linea “propria”, facendo perdere possibilità ai docenti.

La proposta del Miur sarebbe quella di rendere utilizzabili le graduatorie in caso di loro aggiornamento nel corso del triennio di validità (come avviene con le cosiddette “finestre”) unicamente sulle supplenze che si rende necessario conferire dopo la loro ripubblicazione, lasciando quindi salvi i contratti stipulati in precedenza.

Meglio ancora – precisa la CISL – limitare a una sola le finestre per nuovi inserimenti, eliminando la finestra di agosto, troppo a ridosso dell’avvio dell’anno scolastico.

Soluzione più radicale sarebbe quella di stabilire per legge che eventuali aggiornamenti in corso d’anno delle graduatorie non pregiudicano la validità delle supplenze già conferite in precedenza

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