Supplenze docenti: solo 2.390 docenti che non possono avere nomina ritirano la domanda. Il lato peggiore delle nomine 2023

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Dal Ministero dell’Istruzione e del Merito arrivano i primi dati ufficiali per quanto riguarda le procedure di immissioni in ruolo e supplenza 2023/2024.

Nel presentare i dati e le novità che hanno caratterizzato questa tornata di procedure per le supplenze, viene sottolineato da Viale Trastevere anche la possibilità del ritiro della domanda.

Infatti, è stata data la possibilità agli aspiranti che avevano presentato la domanda entro il 31 luglio di effettuare il ritiro della domanda prima dell’inizio delle operazioni.

Il ritiro della domanda era indirizzato sostanzialmente a due categorie di docenti

  • docenti che avevano presentato la domanda di supplenza e non erano più interessati per motivi personali
  • docenti che avevano presentato la domanda entro il 31 luglio ma nel frattempo avevano accettato la proposta di incarico a tempo indeterminato e, dovendo ancora svolgere l’anno di prova, non potevano accettare la supplenza ai sensi dell’art. 36 del CNNL come indicato dall’art. 3 comma 3 del DM n. 138 del 13 luglio 2023

A cosa serviva ritirare la domanda

L’idea di introdurre questa funzione è quello di evitare l’assegnazione di supplenze a persone che non accetterebbero il posto, con il vantaggio di poter coprire direttamente questi posti già al primo turno utile senza attendere la rinuncia e la surroga.

Al momento, segnala il Ministero, si contano 2.390 domande ritirate dai docenti.

Cosa non ha funzionato

Da un la bisogna segnalare il malfunzionamento della funzione stessa, non disponibile dopo l’assegnazione degli incarichi finalizzati al ruolo da GPS sostegno e dunque sostanzialmente per tutto il mese di agosto, ripristinata a partire dal 28 ma senza un avviso ufficiale.

Gli Uffici scolastici hanno cercato di correre ai ripari permettendo di segnalare comunque il ritiro della domanda, ma il procedimento confusionario non ha giovato alla buona causa.

Inoltre i docenti hanno implicitamente espresso diffidenza nei confronti della procedura, preferendo attendere il 1° settembre e la presa di servizio per “sentirsi al sicuro” nel posto assegnato per il tempo indeterminato o determinato finalizzato al ruolo.

Questo dovrebbe essere il punto di partenza per il prossimo anno scolastico: seppure abbiano assicurato la presa di servizio fin dal 1° settembre, le supplenze conferite entro il31 agosto sono risultate falsate da quei posti che sono tornati liberi solo per il secondo turno di nomina.

Supplenze docenti 2023: 135.138 effettuate, 40mila fino al 31 agosto, 95mila fino al 30 giugno. Dati ufficiali Ministero

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