Supplenze docenti a.s. 2021/22, chi potrà presentare domanda di messa a disposizione?

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I docenti inseriti nelle graduatorie provinciali per le supplenze (GPS) e di istituto non possono presentare, secondo l’è attuali indicazioni ministeriali, domande di messa a disposizione. Cosa prevedono la nota supplenze a.s. 2020/21 e la successiva nota del 4 novembre 2011. Cosa potrebbe cambiare.

Nota supplenze 5 settembre 2020 e MAD

Il Ministero dell’Istruzione, con la nota n. 26841 del 5 settembre 2020, ha fornito istruzioni e indicazioni operative in materia di supplenze al personale docente, educativo ed A.T.A. per l’a.s.. 2020/2021.

La nota ha presentato diverse novità alla luce dell’istituzione delle graduatorie provinciali per le supplenze (GPS), istituite e disciplinate dall’OM n. 60/2020.

In merito alla presentazione delle domande di messa a disposizione (utilizzate dalle scuole, ricordiamolo, dopo aver esaurito le proprie graduatorie di istituto e quelle delle scuole viciniori), la succitata nota ha previsto quanto segue:

Le domande di messa a disposizione devono essere presentate esclusivamente dai docenti che non risultino iscritti in alcuna graduatoria provinciale e di istituto e possono essere presentate per una provincia da dichiarare espressamente nell’istanza. Qualora pervengano più istanze, i dirigenti scolastici daranno precedenza ai docenti abilitati e ai docenti specializzati.

Le domande di messa a disposizione, dunque, alla luce della suddetta nota del 5 settembre 2020, potevano essere presentate per una sola provincia e dagli aspiranti non inseriti in nessuna graduatoria: né provinciale né di istituto.

Nota 4 novembre 2020

Il Ministero, successivamente, con la nota n. 34365 del 4 novembre 2020, ha rettificato le indicazioni precedentemente fornite, a causa della necessità di reperire supplenti per la copertura di cattedre e ore non assegnate anche dopo la conclusione delle operazioni previste dalla nota prot. n. 26841 del 5.9.2020.

Al fine suddetto, ha scritto il Ministero, è possibile in via eccezionale, limitatamente all’anno scolastico in corso (2020/21), procedere alla nomina attraverso le MAD dei docenti inclusi anche in GPS o in graduatorie di istituto di altre province, a condizione che:

  • fossero concluse le operazioni di nomina dalle GPS nell’ambito territoriale di riferimento e in quello di inclusione dell’aspirante;
  • fossero esaurite le graduatorie di istituto della scuola interessata e delle scuole viciniori (come già previsto per le nomine dei docenti non inclusi in nessuna graduatoria).

In virtù delle indicazioni succitate, dunque, i docenti interessati e inclusi nelle GPS e nelle graduatorie di istituto hanno potuto inviare le domande di messa a disposizione, sia per poter avere la possibilità di ottenere un incarico a tempo determinato, che magari non avrebbero potuto avere nella provincia di inclusione, sia per poter ricevere una supplenza in una provincia vicina a quella di residenza.

Supplenze a.s. 2021/22 e MAD

Stando a quanto scritto dal Ministero nella nota del 4 novembre 2020, le domande di messa a disposizione per l’a.s. 2021/22 potranno essere inviate soltanto dai docenti non inclusi in nessuna graduatoria provinciale e di istituto, come indicato nella nota del 5 settembre 2020. A questo proposito, alcuni docenti hanno richiesto il depennamento dalla relativa graduatoria, pur di poter presentare domanda di messa a disposizione per l’a.s. 2021/22, non essendo comunque interessati alla provincia scelta in fase di iscrizione.

Evidenziamo, però, che l’emergenza supplenze potrebbe ripresentarsi e non sappiamo se il Ministero concederà una nuova deroga. Una cosa, tuttavia, è certa: le MAD non sono disciplinate da nessuna norma e sarebbe ora che lo fossero.

Quesito

Una nostra lettrice ci chiede quanto segue:

Vi scrivo perché sono iscritta alle GPS di una provincia diversa (luogo di domicilio) rispetto alla mia città di origine (luogo di residenza). Per problemi familiari sono costretta a tornare a casa, ma per quest’anno continuo a rimanere iscritta nelle GPS della provincia di domicilio. Posso tentare di inviare MAD alle scuole della mia provincia di residenza per poter lavorare durante il prossimo anno scolastico? Sembra che la revoca di questo vincolo alle GPS fosse riferita solo al precedente anno scolastico. Voi avete qualche aggiornamento per il prossimo?

Alla luce di quanto detto sopra, non possiamo dare alcuna certezza se non quella che, stando alle due note ministeriali, le MAD dovrebbero essere presentate dai soli aspiranti non inseriti in nessuna graduatoria e per una sola provincia da dichiarare nell’istanza.

In ogni caso è ancora presto per poter dire quale sarà la necessità di domande di messa a disposizione, dopo la tornata di immissioni in ruolo per l’anno scolastico 2021/22 e l’assegnazione delle supplenze al 30 giugno.

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