Supplenze docenti 2022, con uno spezzone non riesco a pagare affitto e bollette. Perché non posso rinunciare?

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Supplenze anno scolastico 2022/23: i docenti nominati su un unico spezzone tramite l’algoritmo delle GPS hanno difficoltà a sostenere le spese, soprattutto se fuori sede. Storie di ordinaria precarietà che in questo frangente economico e sociale diventano spaccati di tristezza.

le scrivo in quanto ho ricevuto una chiamata da Gps solo per 9 ore a ****, un pase in provincia di ****. Il posto non mi piace in quanto sperduto e non collegato bene coi mezzi.
Non ho potuto rinunciare per evitare il depennamento. In Gps a Foggia sono solo in graduatoria per inglese. Se mi dovesse arrivare una chiamata con ore superiori in un’altra città dove ho inviato le Mad posso lasciare dichiarando che con 9 ore non riesco a pagare affitto e bollette a ***? Mi sembra una situazione assurda e ingiusta quella di non poter rinunciare a un posto. Tra l’ altro posso completare solo con chiamate da G.I.. E se queste chiamate non dovessero arrivare? Sono residente in ***. Sarebbe piú conveniente tornare a vivere con i miei e non lavorare per pagare affitto, spese di viaggio e bollette.
Comprendiamo l’apprensione della collega, che vogliamo immaginare giovane e alle prime esperienze.
La rinuncia al posto, purtroppo, ha delle conseguenze. Le sanzioni introdotte nell’OM n. 112 del 6 maggio 2022 servono proprio ad evitare queste situazioni perchè una “pioggia” di rinunce metterebbe in difficoltà il sistema. Per questo motivo, nella domanda compilata entro il 16 agosto si richiedevano le preferenze e l’aspirante poteva scegliere di partecipare solo per cattedre al 31 agosto o 30 giugno, quindi ad orario completo.
Nel caso della collega la richiesta dello spezzone avrebbe dovuto essere ben ponderata, anche attraverso la conoscenza del territorio. Lei stessa dice di poter completare solo da Graduatorie di istituto, quindi intuiamo che lo spezzone è stato assegnato in presenza di posti interi oppure non si attendono nuovi turni di convocazione.
La collega  afferma che “il posto non le piace” in quanto sperduto e non ben collegato con i mezzi. Deduciamo che la sua intenzione sarebbe quella di vivere in affitto nella città provincia e di spostarsi per raggiungere la sede di servizio.
E se la scelta ormai effettuata la portasse invece a riconsiderare i suoi piani, vivendo nel posto in cui si trova la scuola e ammortizzando quindi quei costi che potrebbero incidere sulla convenienza ad accettare la supplenza?
Comprendiamo la difficoltà di un cambio prospettiva, ma una ragione per aver scelto una provincia così lontana dalla propria deve pur esserci, e annullare il beneficio che deriva dall’accettare la supplenza ci sembra veramente un peccato.

No MAD per chi è già inserito in graduatoria

Tra l’altro la collega dice di aver inviato delle MAD in altra provincia e di voler rifiutare l’incarico per attendere un’altra supplenza.
Ma la collega si trova già fuori normativa, dato che l’OM n. 112 del 6 maggio introduce il divieto di MAD per gli aspiranti inseriti in graduatoria. Chi può presentare le MAD
E il Ministero ha precisato che al momento non c’è una riflessione in corso sull’abrogazione del divieto.
Non sappiamo pertanto come si potrebbe configurare il servizio svolto in contrasto a questa disposizione (ossia se potranno esserci dei controlli successivi o sanzioni che al momento non conosciamo e che non sono inserite neanche nell’Ordinanza).
In ogni caso lo diciamo perchè al momento la normativa è quella inserita nell’Ordinanza e ribadita nella circolare del 29 luglio 2022.

Non ho accettato lo spezzone e ho avuto la sanzione ma il posto intero è ancora vuoto

Una scelta diversa quella che ci racconta un’altra nostra docente ” Sono una docente di 32 anni iscritta alle gps. Quest ‘anno non ho potuto accettare la convocazione da spezzone che mi era stata proposta dal sistema perché il numero di ore previsto erano talmente basso da non poter permettermi di rientrare con le spese… Attualmente quindi ho ripreso il mio vecchio lavoro da Ass. Tecnico presso un istituto alberghiero con contratto fino a 30/06/2023.La cosa assurda è che in questa stessa scuola manca un docente nella mia classe di concorso. Aspettano la 3 chiamata da GPS dove io in automatico sono stata depennata .

Nel frattempo i miei ex alunni sono rimasti senza prof. Adesso io come devo sentirmi sapendo che stanno convocando gente con un punteggio più basso del mio … che non si presenta neanche!? Questo sistema non avrebbe garantito di coprire tutti i posti!?

A nostro parere il limite del sistema è quello di non assegnare i posti disponibili in un unico turno seguito da un solo turno per sistemare i posti derivanti dalle rinunce e da poche eventuali nuove disponibilità. Già questa accortezza secondo noi avrebbe risolto tante problematiche.

Nel caso della collega non conosciamo il motivo per cui alla soglia della terza convocazione da GPS il posto risulti ancora libero. Tuttavia va anche detto che se conservava il diritto al completamento con lo spezzone, magari  a quella prima assegnazione avrebbe potuto farne seguito un’altra.

La consulenza

È possibile richiedere consulenza all’indirizzo [email protected] (non è assicurata risposta individuale ma la trattazione di tematiche generali)

È possibile seguire gli aggiornamenti tramite il tag Graduatorie di istituto e Supplenze

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