Supplenze docenti 2021, la priorità dei Dirigenti Scolastici deve essere il controllo del punteggio

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Supplenze docenti anno scolastico 2021/22: si avvia a conclusione l’attribuzione delle nomine al 31 agosto e 30 giugno, con vari turni e tante delusioni. Tutti i docenti di prima nomina, ossia che non avevano già avuto la convalida del punteggio in occasione della supplenza dello scorso anno scolastico, devono essere sottoposti al controllo del punteggio.

L’ufficio Scolastico di Torino ricorda ai Dirigenti Scolastici gli adempimenti da mettere in atto in ossequio all’Ordinanza Ministeriale n. 60 del 10 luglio 2020 per l’avvio del procedimento e le attività di verifica delle dichiarazioni degli aspiranti ai sensi dell’art. 8, commi 7, 8 e 9.

In particolare deve essere data priorità ai docenti assunti ai sensi dell’art. 59 comma 4 del D.L. 73/2021, cioè da prima fascia GPS ed elenco aggiuntivo con nomina a tempo determinato finalizzata al ruolo.

Perché è importante avviare il controllo con tempestività

“Con la presente nota – scrive l’ufficio Scolastico di Torino – si chiede di procedere con la massima sollecitudine e tempestività alle attività
di verifica sulle dichiarazioni degli aspiranti previste dall’art. 8, commi 7, 8 e 9 dell’O.M. 60/20.

Si sottolinea, infatti, che il suddetto accertamento e la comunicazione dei relativi esiti all’Ufficio costituiscono atti propedeutici e propulsivi per il regolare avvio del procedimento di rideterminazione/convalida dei punteggi, nonché di esclusione.

Si evidenzia l’importanza di tale adempimento ai fini della corretta azione amministrativa e al contempo si ricorda che ai sensi dell’Ordinanza citata è responsabilità dell’istituzione scolastica l’accertamento tempestivo delle dichiarazioni presentate.”

Comunicazione di avvio della procedura

Primo atto deve essere la comunicazione di avvio della procedura. Deve cioè  essere sempre garantito al destinatario del provvedimento finale la possibilità di intervenire nel procedimento mediante invio di apposita comunicazione di avvio del procedimento così come disposto dall’art. 7 della sopracitata L. 241/90.

Proposte di rettifica ed esclusione

Per evitare l’insorgere di futuro  contenzioso i Dirigenti Scolastici devono motivare con accuratezza le proposte di rettifica e di esclusione disposte, così come previsto dall’art. 3 della L. 241/90.

Una più chiara esposizione dei motivi posti a fondamento dei provvedimenti di verifica permette una velocizzazione dell’iter di convalida che dovrà affrontare l’Ufficio Scolastico.

Come si procede

L’accertamento deve essere effettuato in primo luogo dall’istituzione scolastica ove l’aspirante stipula il primo contratto di lavoro nel periodo di vigenza (art. 8 comma 7 dell’O.M. 60/20): laddove la scuola di prima nomina nell’a.s. 20/21 non avesse provveduto, si ritiene opportuno che provveda l’istituzione di prima nomina nel corrente anno scolastico, avendo cura di raccordarsi con l’istituzione scolastica di nomina nell’a.s.
precedente per eventuali adempimenti ed operazioni che fossero già state compiute o fossero ancora in corso.

N.B. La presenza di un precedente decreto di convalida della posizione emesso nella vigenza delle graduatorie d’istituto del triennio 2017/20 non esime dal compiere le approfondite verifiche del caso, tenuto anche conto che l’O.M. 60/20 ha disposto nuove tabelle di valutazione guidate da criteri in larga parte distinti da quelli del D.M. 374/17.

Requisiti titolo di accesso alla seconda fascia GPS

L’ufficio scolastico ricorda che per le classi di concorso della scuola secondaria di I e II grado bisogna essere in possesso dei requisiti previsti dal   dal D.P.R. 19/16, nonché dal successivo D.M. 259/2017 recante modifiche ed integrazioni, per ogni specifica classe di concorso.

Ossia il docente deve essere in possesso – alla data del 6 agosto 2020 – degli esami e degli eventuali CFU richiesti per l’accesso alla classe di concorso.

La nota

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