Supplenze docenti 2021/22, l’algoritmo tiene conto del merito e dei titoli?

Stampa

Supplenze docenti anno scolastico 2021/22: dopo l’assegnazione degli incarichi da GPS prima fascia ed elenco aggiuntivo finalizzati al ruolo, gli Uffici Scolastici lavorano all’attribuzione delle nomine al 31 agosto e 30 giugno, ad orario intero o spezzone eventualmente da completare. Ma il primo giorno di lezione, fissato in numerose regioni per il 13 settembre, si avvicina e le problematiche continuano ad essere tante.

Problematiche GPS aggiornate

Non nascondiamo il fatto che una delle problematiche alla base di questo complicato sistema sia la correttezza delle graduatorie utilizzate. Fino a ieri, anche dopo la pubblicazione delle nomine, abbiamo assistito alla ripubblicazione di nuovi elenchi validi per l’anno scolastico 2021/22, oppure a depennamenti e integrazioni.

Dunque, un elemento di instabilità che si va a intrecciare con le problematiche dell’algoritmo. Problematiche che, lo ricordiamo, non vanno imputate al singolo Ufficio Scolastico, in quanto la procedura è informatizzata sulla base di criteri che devono rispettare l’OM n. 60/2020 e la circolare sulle supplenze n. 25089/2021

Come funziona l’algoritmo?

La segnalazione inviata da una nostra lettrice ci porta a riflettere su determinati aspetti della procedura

Con la presente segnalo un’anomalia nell’attribuzione da parte dell’algoritmo di un incarico, in particolare in merito all’assegnazione di uno spezzone da 13 ore a un collega che si trova in graduatoria in un posto successivo, ricoprendo io un posto migliore nella medesima classe di concorso, pur avendo fatto richiesta sulla medesima scuola ma spuntato la preferenza spezzone per un max di 10 ore.

L’USP in questione, segnalata l’anomalia, mi ha risposto che “l’algoritmo non spezza lo spezzone” e che “predilige le preferenze espresse dai candidati alle graduatorie di merito e titoli”.”

Quanto affermato dall’ufficio scolastico è corretto ma forse espresso male. Non è vero che l’algoritmo non abbia tenuto conto di merito e titoli (teniamo da parte il discorso relativo a riserve di posti e precedenza nella scelta della sede per legge 104): l’algoritmo ha analizzato in prima istanza la domanda presentata dalla collega in posizione migliore, quella che può vantare “maggiore merito e titoli”. La  docente ha “limitato” le sue preferenze, optando per uno spezzone “max 10 ore”.

Il sistema non può spezzare lo spezzone esistente di 13 ore, per darne a lei 10. Questo è un dato di fatto, di cui c’era consapevolezza prima che si facesse domanda, altrimenti secondo questo principio si sarebbe dovute spezzare le cattedre intere per offrire pezzettini di spezzone secondo il numero desiderato da ciascuno. Tra l’altro, per spezzare uno spezzone bisognerebbe conoscere l’unità minima oraria per quella classe di concorso, in quanto i posti in organico sono costruiti sul numero di classi.

Quando nella domanda è stato inserito il campo “da 7 a 17 max” per lo spezzone si è inteso in riferimento agli spezzoni presenti nelle disponibilità pubblicate o che si sono venuti a determinare successivamente, non a spezzoni creati ad hoc.

Pertanto, analizzate le preferenze della collega con maggiore punteggio e quindi in posizione migliore in graduatoria, e non avendo trovato nessuna preferenza che corrispondesse alle indicazioni proposte e sottoscritte nella sua domanda, il sistema è passato alla posizione successiva.

Quindi, è vero che lo spezzone è andato ad un collega in posizione inferiore, ma questo è dipeso dalle scelte effettuate nella domanda.

E’ lo stesso principio di cui, purtroppo, si lamentano i docenti che non hanno flaggato il campo “cattedre orario esterne”, non ritenendolo importante ai fini dell’attribuzione di una supplenza. In questo modo hanno limitato (in alcune province anche in maniera consistente) le proprie possibilità.

Se poi, oltre a questa condizione, ce ne siano state altre che possono essere considerate “errori” questo va chiarito con l’ufficio Scolastico.

Al netto degli errori del sistema informatico che, ripetiamo, ci sono stati, invitiamo i nostri lettori a leggere anche i chiarimenti forniti dagli uffici Scolastici.

Supplenze da GaE e GPS al 31 agosto e 30 giugno, perché non sono stato nominato? CHIARIMENTI

Post – nomine: completare orario e nuove cattedre

E’ ancora possibile ricevere un incarico di supplenza? Certo.

Ne abbiamo parlato in questi articoli, relativamente alle nuove disponibilità che si verranno a determinare e al completamento orario per chi ha avuto solo uno spezzone in questa prima tornata di nomine.

Supplenze 2021/22, ho ottenuto uno spezzone: come si può completare orario

Supplenze 2021, potranno ancora esserci cattedre al 31 agosto e 30 giugno da assegnare. A chi vanno

Stampa

Corso di perfezionamento in Metodologia CLIL: acquisisci i 60 CFU con Mnemosine, Ente accreditato Miur