Supplenze, nel 2019 10.000 sono state assegnate con domanda di messa a disposizione

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“Purtroppo non sono iscritta in nessuna fascia, come ammessa al tfa sostegno posso sperare in qualche supplenza per quest’anno?”

Rispondiamo alla nostra lettrice, ricordando da quali graduatorie si attinge per le supplenze e quali possibilità ha la stessa per poter sperare in qualche incarico a tempo determinato.

Graduatorie supplenze

Le graduatorie da cui si attinge per le supplenze sono:

  • le graduatorie ad esaurimento: utilizzate per le immissioni in ruolo e per l’attribuzione degli incarichi al 30/06 o al 31/08; tali graduatorie, in quanto ad esaurimento, non prevedono nuovi inserimenti;
  • le graduatorie di istituto: utilizzate per l’attribuzione delle supplenze al 30/06 o al 31/08, se residuano posti dalle GaE o queste sono esaurite, e per le supplenze brevi e saltuarie (malattia, maternità…); tali graduatorie si aggiorneranno alla scadenza del triennio vigente 2017/20 (stando alla normativa attuale, potranno inserirsi soltanto gli abilitati).

MAD

Oltre che dalle suddette graduatorie, le scuole possono attingere dalle MAD, qualora risultino esaurite le graduatorie di istituto proprie e quelle delle scuole viciniori.

Le domande di messa a disposizione sono una disponibilità, che l’aspirante dichiara alle scuole per eventuali supplenze.

La domanda di messa a disposizione può essere inviata a tutte le scuole e province italiane, senza alcuna limitazione, se non quelle di seguito riportate.

Le ultime due circolari sulle supplenze hanno posto un limite per i docenti specializzati su sostegno: tali docenti possono presentare la domanda MAD per supplenze su sostegno, soltanto se non inseriti nelle graduatorie di istituto per posti di sostegno.

Un’altra limitazione è dettata dal regolamento sulle supplenze (DM 131/07), sulla base del quale non è possibile instaurare due rapporti di lavoro in due province diverse (quindi non si può completare l’orario di servizio in due province).

Qui un modello di messa di messa a disposizione elaborato dall’Ufficio Scolastico di Padova, che può essere modificato e personalizzato in base alle esigenze individuali.

Conclusioni

La nostra lettrice, ai fini di un’eventuale supplenza, potrà inviare la domanda di messa a disposizione.

Le possibilità, nel corrente anno scolastico, dovrebbero essere notevoli, considerato che le supplenze si aggireranno introno alle 170mila e già lo scorso anno 10.000 docenti hanno ottenuto l’incarico di supplenza propria tramite MAD.

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