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Supplenze: docente assunto in scuola paritaria risulta libero per nomine alla statale

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Supplenze docenti anno scolastico 2021/22: un docente che lavora nella scuola paritaria partecipa alle nomine conferite dai Dirigenti Scolastici tramite le graduatorie di istituto. Cosa dice la normativa.

Un lettore ci chiede

Gentile OrizzonteScuola, volevo porvi una domanda.  Se ho un contratto di 18 ore in una scuola paritaria, sul SIDI risulterà che sono un docente assunto a tempo pieno. Da quel che ne sapete, continuerò lo stesso a ricevere convocazioni da GI? Grazie.

Probabilmente il quesito nasce dalla nota con cui il ministero ha chiesto alle scuole paritarie di comunicare al SIDI i nominativi dei docenti impegnati ad inizio anno scolastico, al fine di poter confermare lo status di parità.

Tale comunicazione a nostro parere non confluisce nella schermata attraverso la quale le segreterie scolastiche operano per il conferimento delle supplenze. Di conseguenza il docente, attualmente impegnato solo nella scuola paritaria, risulta libero a SIDI.

E’ possibile lavorare sia nella scuola statale che nella paritaria contemporaneamente?

La risposta è affermativa. Lo dispone l’OM n. 60/2020 ” Il completamento d’orario può realizzarsi, alle condizioni predette, anche tra scuole statali e non statali, con rispettiva ripartizione dei relativi oneri.”

ATTENZIONE: si parla di completamento d’orario, e per completamento di orario si intende che si possa lavorare, tra scuola statale e non statale, fino all’orario massimo stabilito per il grado di scuola.

Nel caso del nostro lettore, se insegna alla scuola secondaria e vuole mantenere la cattedra della scuola paritaria, non può accettare altre ore alla statale.

Se gli viene proposta una supplenza ad orario intero alla statale, può accettarla solo se lascia l’incarico nella paritaria, secondo i tempi e le modalità indicate nel contratto stipulato.

Spezzare cattedra statale per permettere completamento di orario nella paritaria

Se il docente è già impegnato per qualche ora nella scuola paritaria (e non ha intenzione di rinunciare all’incarico), può chiedere al Dirigente Scolastico di spezzare la disponibilità intera per permettergli il completamento orario?

Seppure la risposta di default dovrebbe essere affermativa, sappiamo che nella realtà ciò avviene solo raramente.

Per consulenze è possibile scrivere a [email protected]
Non è assicurata la risposta individuale, ma la trattazione di temi generali nei tag SupplenzeImmissioni in ruoloConcorso infanzia e primariaconcorso secondaria

Scuole paritarie, devono comunicare i dati dei docenti impiegati. NOTA MINISTERO [PDF]

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