Supplenze, Dirigenti Scolastici utilizzano le MAD prima delle graduatorie: quando e perché

di redazione
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Supplenze a.s. 2019/20: il numero elevato di nomine da conferire attraverso le graduatorie di istituto e le MAD genera non poco confusione nelle procedure, soprattutto se non ci sono precise indicazioni da parte dell’Ufficio scolastico.

Alcuni docenti lamentano di ricevere chiamate dalle segreterie per supplenze conferite da II fascia delle graduatorie di istituto mentre non sono state conferite ancora le nomine da GaE e prima fascia. Una lettrice ci chiede inoltre:

può un D. S. scorrere elenco Mad  quando sono ancora in atto le convocazioni dalle GI?

A rigore la risposta dovrebbe essere no, anche perché non esistono più i contratti “fino all’avente diritto” e la clausola rescissoria eventualmente inserita deve avere una data certa di termine.

Le lezioni sono però avviate e le scuole fanno fatica con gli orari ridotti, soprattutto fino alla secondaria di I grado (questo non vuol dire che nella secondaria di II grado sia pratica giusta, ma comunque più tollerata dalle famiglie data l’indipendenza raggiunta dai figli).

Vi è poi da dire che, secondo quanto stabilito dalla circolare Miur sulle supplenze per l’a.s. 2019/20 le scuole dovrebbero adottare una particolare procedura per il conferimento di una supplenza tramite MAD:

il dirigente scolastico, in un’ ottica di trasparenza, pubblica gli elenchi di aspiranti docenti che abbiano presentato istanza di MAD (domanda di messa a disposizione).

Gli eventuali contratti a tempo determinato stipulati, a seguito di procedura comparativa, con aspiranti non inseriti in graduatoria e tramite le cd. MAD sono soggette agli stessi vincoli e criteri previsti dal regolamento, ivi incluse le sanzioni previste dall’articolo 8.

Vi è da dire che in questi primi giorni di scuola, con una serie di incombenze che gravano sulle segreterie scolastiche, non ci risulta che tutte le scuole stiano seguendo questo procedimento: più semplicemente la nomina da MAD con criterio scelto dal Dirigente Scolastico risulta la misura “tampone” per non arrecare danno alla didattica.

Il contratto naturalmente viene stipulato con formula rescissoria, all’esito delle convocazioni da graduatorie di istituto.

Accogliamo come sempre con piacere le parole del Ministro Fioramonti “mai più inizio anno scolastico senza docenti” ma vale la pena ricordare che anche gli ultimi due Ministri avevano promesso lo stesso, e invece le scuole sono ancora alla ricerca degli insegnanti a settembre inoltrato.

Supplenze: convocazioni, posti liberi, rinunce, MAD, stipendio [Lo speciale]

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