Supplenze diplomati magistrale, salvi anche i contratti fino al 30 giugno 2019

di redazione
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La disposizione integra le norme già contenute nel Decreto Dignità e detta le indicazioni per le supplenze dell’a.s. 2018/19.

Con la circolare n. 37856 del 28 agosto 2018 il Miur ha fornito indicazioni sul modo in cui verranno trasformati i contratti di supplenza nel corso dell’a.s. 2018/19 man mano che arriveranno le sentenze individuali di merito che, verosimilmente, ribadiranno il parere espresso dall’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato il 20 dicembre 2017, e cioè che i diplomati magistrale non hanno diritto all’inserimento nelle Graduatorie ad esaurimento.

Continuità didattica

Le sentenze saranno eseguite entro 120 giorni,

a) Il contratto di lavoro a tempo indeterminato sarà trasformato in contratto a tempo determinato fino al 30 giugno 2019

b) Il contratto a tempo determinato di durata annuale, con contratto a tempo determinato con termine finale non posteriore al 30 giugno 2019.

Mentre – scrive il Miur nella circolare sulle supplenze – rimangono fino alla loro scadenza naturale i contratti conferiti fino al termine delle attività didattiche (30 giugno)

Agli insegnanti in attesa di Sentenza definitiva ed ancora iscritti nelle graduatorie ad esaurimento con riserva, qualora in base allo scorrimento delle graduatorie risultino destinatari di un contratto di supplenza annuale verrà conferita la supplenza con apposizione di clausola risolutiva nel contratto.

Anche per tali insegnanti, una volta pervenuta la Sentenza definitiva, si procede come al punto b dell’art. 4 comma 1 bis della legge 96/2018 sopra richiamata.

La circolare sulle supplenze dell’a.s. 2018/19

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