Supplenze: dimettersi da una MAD per un’altra MAD. Succede anche questo

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Supplenze docenti anno scolastico 2021/22: il caos, in alcuni casi, c’è. C’è sempre stato, l’attribuzione delle supplenze tramite algoritmo ha sicuramente dato una sterzata positiva all’intero sistema, ma non mancano le criticità. Soprattutto laddove manca il personale nelle graduatorie, e nonostante ciò si tentenna nel far partire i concorsi già banditi.

Primo quesito

In data 07/10/21 ho accettato una supplenza su sostegno al 30/06/2021 da MAD primaria pur non avendo i titoli per farlo. Non sono ancora in graduatoria (aspetto l’inserimento del 2021).
La mia cdc al momento è solo per le scuole secondarie (Laurea in scienze motorie Preventive e adattate A48,A49). Ieri 8/10/2021 mi ha chiamato una scuola secondaria proponendomi una supplenza breve ma prorogabile (quasi sicuramente fino a fine anno) nella mia cdc. Ovviamente io vorrei poter accettare e le segreterie della scuola secondaria mi hanno assicurato che da quest’anno ci si può dimettere da MAD per altra MAD (anche se breve) pena depennamento della scuola dalla quale ci si dimette (in altri termini non verrei più chiamata da mad nella scuola primaria) in quanto il contratto è migliorativo nella mia CDC. Potrei avere chiarimenti sulle conseguenze se effettivamente mi dimettessi dal primo incarico MAD a favore del secondo? Un sindacato invece ha risposto che non posso assolutamente cambiare neanche se ricevessi un’altra supppenza al 30 giugno.

Secondo quesito

Attualmente sono stato convocato da GPS per la classe di concorso B017 fino al 31/08/2022 fuori regione. Ho ricevuto una convocazione da MAD per la stessa classe di concorso fino al 31/08/2022.

Terzo quesito

E’ possibile lasciare una supplenza da mad fino al 30/06 conferita in provincia di ***, per un’altra supplenza da mad fino al 30/06 conferita in provincia di ***? 

Le difficoltà sono causate da una normativa “zoppicante”

Alcune richieste a nostro parere sono da respingere, altre rientrano in una zona in cui c’è una normativa “zoppicante”

Da un lato è indubbio che il Ministero ha posto un posto un paletto ben definito nella circolare del 6 agosto 2021, in cui afferma
” Gli eventuali contratti a tempo determinato stipulati con aspiranti non inseriti in graduatoria e tramite le cd. MAD sono soggetti agli stessi vincoli e criteri previsti dall’ordinanza, ivi incluse le sanzioni previste dall’articolo 14.”

Il vincolo “aspiranti non inseriti in graduatoria” è stato poi derogato dalla nota del 27 settembre.

Ma secondo alcuni sindacati (altri non si sono espressi) è l’unico vincolo ad essere stato derogato, mentre rimane in vigore il vincolo dell’invio della MAD ad un’unica provincia.

Pertanto già la proposta di supplenza da MAD di due province diverse dovrebbe essere di per sè esclusa.

Inoltre, rimane confermato che nel momento in cui il docente ha assunto servizio da MAD fino al 30 giugno ha tutti i diritti e i doveri di un contratto a tempo determinato fino al 30 giugno, come se fosse stato assunto da GPS o GI.

Se così non fosse, non avrebbe diritto neanche alla malattia, alle ferie, di poter partecipare agli scioperi o alle assemblee sindacali.

Pertanto, nel momento in cui la docente dovesse abbandonare il servizio, sul SIDI la segreteria della scuola uscente dovrebbe poter visionare la sanzione e diventerebbe impossibile per la segreteria della scuola della seconda MAD poter contrattualizzare la docente.

Ciò avviene veramente? Questo è impossibile dirlo.

A nostro parere abbandonare una supplenza da GPS non è cosa di poco conto, altrimenti si permette ai docenti di passare da una MAD all’altra senza criterio, con danno per la didattica.

Tuttavia ci rendiamo conto che il Ministero dovrebbe chiarire meglio se la segreteria di una scuola di diversa provincia può visionare i dati SIDI del docente assunto in altra provincia.

Per consulenze è possibile scrivere a [email protected]
Non è assicurata la risposta individuale, ma la trattazione di temi generali nei tag SupplenzeImmissioni in ruoloConcorso infanzia e primariaconcorso secondaria

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