Supplenze, De Luca: “Algoritmo? Docenti campani, a 50-55 anni, devono andare in massa in Friuli Venezia Giulia e Alto Adige”

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Il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, a margine della prestazione di un progetto dell’Università di Salerno, ha parlato pure di scuola, in particolare dell’algoritmo, il sistema utilizzato per l’assegnazione delle supplenze.

“Applicando l’algoritmo al mondo della scuola, siamo arrivati a un risultato, cioè quello che i docenti che provengono dalla Campania, a 50-55 anni, devono andare in massa in Friuli Venezia-Giulia e Alto Adige, lì dove c’è carenza di posti di lavoro”.

Il ragionamento del presidente della Regione Campania parte delle enormi difficoltà degli insegnanti che si trasferiscono lontano da casa e dai propri affetti con uno stipendio tutt’altro che ricco: “L’algoritmo è una grande invenzione ma anche una delle più grandi bestialità che si possano immaginare se scollegata da una valutazione politica”.

“Fai, pertanto, una totale idiozia se non capisci che non puoi prendere una docente che ha 50 anni, ha tre figli e le sconvolgi la vita, mandandola a 1000 km di distanza. Altro che operazione di modernizzazione dell’Italia”, spiega il presidente della Regione.

Riunione al Ministero sulle supplenze

Proprio oggi, nel pomeriggio, si terrà una riunione urgente tra i rappresentanti del Ministero e i sindacati in merito alla gestione del meccanismo di attribuzione delle supplenze.

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