Supplenze da MAD: le scuole cercano già docenti ma tanti precari bloccati in GPS da cui potrebbero non ricevere mai un incarico

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Supplenze anno scolastico 2020/21: inutile negare ritardi e confusione, ma alle difficoltà di Uffici Scolastici e segreterie scolastiche si aggiunge quest’anno la complicata gestione delle domande MAD, le domande di messa a disposizione.

Con nota del 5 settembre 2020 il Ministero ha fornito questa precisazione
“All’atto dell’esaurimento della graduatoria di istituto, ivi comprese le graduatorie delle istituzioni scolastiche viciniori, il dirigente scolastico si avvale di aspiranti docenti che abbiano
presentato istanza di MAD.
Le domande di messa a disposizione devono essere presentate esclusivamente dai docenti che non risultino iscritti in alcuna graduatoria provinciale e di istituto e possono essere presentate
per una provincia da dichiarare espressamente nell’istanza.
Qualora pervengano più istanze, i dirigenti scolastici daranno precedenza ai docenti abilitati e ai docenti specializzati.
In ogni caso, le domande di messa disposizione rese in autocertificazione ai sensi del D.P.R. n. 445/2000, eventualmente integrate se già presentate, devono contenere tutte le dichiarazioni
necessarie per consentire la verifica puntuale dei suddetti requisiti da parte dei dirigenti scolastici, ivi compresi gli estremi del conseguimento del titolo di abilitazione e/o del titolo di
specializzazione.
Gli eventuali contratti a tempo determinato stipulati con aspiranti non inseriti in graduatoria e tramite le cd. MAD sono soggette agli stessi vincoli e criteri previsti dall’ordinanza, ivi incluse le
sanzioni previste dall’articolo 14.”

Le criticità

1) Le scuole esperiscono tutte la trafila dell’assegnazione della supplenza tramite le graduatorie di istituto delle istituzioni scolastiche viciniori. Devono ricorrere alla domanda di messa a disposizione.
Poiché c’è stato l’aggiornamento delle graduatorie, e  sono state presentate circa un milione e 800 mila domande, difficilmente si troverà la domanda di messa a disposizione da parte di un aspirante non inserito in alcuna GPS.
Quanto tempo dovrebbe impiegare il Dirigente Scolastico nella ricerca di un insegnante, magari per una supplenza temporanea?
2) Quali sono le conseguenze per  le scuole che dovessero conferire la supplenza al docente inserito nelle graduatorie di altra provincia e quali quelle per il docente? Non è dato sapere, la nota non fa alcun riferimento, lasciando nell’incertezza i docenti.

I paradossi

Alcuni docenti si trovano inseriti in graduatorie in cui, per la posizione occupata, probabilmente non riceveranno una supplenza nei prossimi due anni. O comunque non l’hanno ricevuta nell’immediato e quindi la MAD potrebbe rappresentare una “speranza” alla quale aggrapparsi.
Pubblichiamo alcune mail ricevute in redazione 
ho letto che avete già scritto in merito all’impossibilità di inviare MAD se si è iscritti in qualsiasi graduatoria. Sia l’anno scorso (con il sostegno) che quest’anno con una supplenza infanzia, due scuole non hanno potuto assumermi a causa di questa assurda disposizione ministeriale.
Sono iscritta nelle GPS di Roma e, nonostante abbia accettato le mille convocazioni ” a termine in attesa dell’avente diritto” che viene a reclamare il posto (giustamente), non sono mai stata confermata dalle scuole. Finalmente con una MAD a Genova mi hanno convocata per un incarico annuale, ma, data la Circolare, non ho potuto prendere servizio. Avrei potuto lavorare un anno e la scuola avrebbe potuto colmare un vuoto. Domanda e offerta si sono perfettamente incontrate..e invece no!
Io rischio di stare disoccupata e la scuola di fare altre mille convocazioni prima di trovare la supplente.
Mi chiedo, dunque, qual è la ratio legis di questa circolare?
Com’ è possibile che sia passata senza che alcuno abbia battuto ciglio?!
Si parla tanto di mobilità e poi impediscono di assumere incarichi e obbligano a stare inchiodati a delle graduatore incerte e piene di clausole risolutorie!!!”
Non mi è chiaro il problema delle MAD, mi spiego chi si trova in terza fascia poteva scegliere una provincia per le GPS e inviare entro il 3 settembre delle MAD , ma dal 5 settembre pare che le MAD siano incompatibili con le GPS,allora perchè non dirlo prima magari no per avere maggiori possibilità puntava solo sulle MAD , Se uno accetta na MAD fuori provincia che succede? Lo deve fare presente o le scuole hanno cestinato le MAD?
Riteniamo improbabile che le MAD siano state cestinate dalle scuole, anche perchè  – al di là di quanto afferma la nota del Ministero  – esse costituiscono un serbatoio di aspiranti da poter contattare in caso di necessità.

Se si accetta supplenza da MAD cosa succede?

Come già indicato, nella nota non c’è alcuna indicazione. Se non è questo un paradosso…

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