Supplenze da MAD, esiste una graduatoria o vale invio ordine temporale di arrivo?

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Supplenze docenti anno scolastico 2021/22: quando i Dirigenti Scolastici devono attingere alle domande di messa a disposizione (MAD), quali criteri devono seguire? Si stila una graduatoria?

Le indicazioni da parte del Ministero

Proviamo a mettere in fila le poche indicazioni fornite dal ministero

Inizialmente, con la nota del 6 agosto 2021, il Ministero aveva limitato l’utilizzo delle MAD esclusivamente ai docenti non inseriti in nessuna graduatoria. La deroga è arrivata con nota del 27 settembre, per cui anche gli iscritti in GPS possono inviare MAD.

I criteri da seguire

  1. possibile inviare domanda di messa a disposizione esclusivamente in una provincia (secondo alcuni sindacati la limitazione persiste anche per gli iscritti in GPS, ma ci rendiamo conto che si tratta di un dato difficilmente controllabile)
  2. dare precedenza ai docenti in possesso di abilitazione e/o specializzazione sostegno, a seconda della nomina da conferire
  3. accertarsi che nella provincia di provenienza la procedura di nomina da GPS sia stata completata

Al di fuori di queste indicazioni, il Ministero non parla di graduatorie nè di arrivo temporale delle domande, nè di punteggi lasciando ampia discrezionalità alle scuole.

Una situazione certo non piacevole, e non vissuta bene da parte dei docenti che negli anni precedenti hanno avuto un incarico e ora invece – per vari motivi – sono esclusi dall’assegnazione delle supplenze nella propria provincia – e cercano fortuna altrove.

Mad assegnate per ordine di punteggio?

ho ricevuto da Mad un incarico fino al 30 giugno di 4 ore nella classe di concorso A013, al Liceo classico di  ****  Io sono in graduatoria nelle Gps di ***. Poiché ho solo 4 ore e facendo ormai parte dell’organico della scuola, ho il diritto al completamento dell’orario nella stessa scuola e nelle altre della stessa provincia. Si è resa disponibile una supplenza di 15 o più giorni nella stessa scuola, in un’altra classe di concorso a cui posso accedere anche io (A011), io ho il diritto di precedenza rispetto alle altre mad (le GI sono esaurite) o la segreteria per l’assegnazione deve seguire l’ordine di punteggio delle mad ricevute?

La docente in questo caso parla di “diritto al completamento di orario, nella stessa scuola e nelle altre della stessa provincia. Ma come già spiegato, la normativa non parla mai esplicitamente di “diritto” per il docente al quale è stato assegnato uno spezzone in assenza di posto intero, ma di “conserva titolo”, che può essere interpretato come diritto/possibilità. Supplenze docenti, ho uno spezzone. Completare l’orario è un diritto e una possibilità

Un diritto di precedenza in quanto docente già assunto in servizio nella scuola dove si verifica la disponibilità potrebbe però essere concepito, in base all’OM n. 60/2020, solo per spezzone pari o inferiore a 6 ore, che non è più utilizzabile dall’Ufficio Scolastico per la formazione di una cattedra intera.

Supplenze temporanee fino a dieci giorni

L’OM 60/2020 permette la discrezionalità del Dirigente nel sopperire alla mancanza del titolare con supplenze dei docenti interni fino ad un massimo di dieci giorni.

In questo caso però, poiché il periodo temporale iniziale è già di 15 giorni, con eventuale proroga, è bene che la Dirigenza cerchi con assoluta prontezza un supplente con titolo, con precedenza ai docenti in possesso di abilitazione.

Dunque la posizione della collega per una supplenza temporanea di almeno 15 giorni non è diversa rispetto a quella di altri  docenti che hanno presentato la domanda di messa a disposizione.

In questo caso dovrà essere la scuola a decidere un criterio, da rispettare per tutte le supplenze che dovranno essere conferite tramite MAD e di cui possibilmente si dà visibilità anche sul sito della scuola.

Supplenze MAD: chi partecipa, punteggio, caratteristiche del contratto [LO SPECIALE con le FAQ]

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