Supplenze da Gps, sindacati scrivono a Bianchi: “Permettere la riconvocazione degli aspiranti non soddisfatti per mancanza di disponibilità al primo turno”

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Si attendono novità per quanto riguarda l’aggiornamento delle graduatorie provinciali per le supplenze, dopo l’ultimo incontro fra Ministero e sindacati. Questi ultimi, hanno inviato una nota al Ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi, in merito ad un tema specifico che riguarda la procedura di conferimento delle supplenze.

Fra le varie questioni tirate in ballo dalle organizzazioni, infatti, c’è quella relativa riconvocazione degli aspiranti nel caso in cui, non essendo stati soddisfatti al primo turno di convocazione su una delle sedi indicate, ne emergesse la disponibilità in una convocazione successiva. 

La nota inviata al Ministro Bianchi, infatti, ricorda come “all’articolo 12 della bozza di OM si prevede invece che l’aspirante, qualora non abbia ottenuto al primo turno di convocazione una sede diversa da quelle richieste in via preferenziale, non possa più avere la possibilità di nomina su una di quest’ultime qualora si renda disponibile successivamente“.

Le organizzazioni sindacali, infatti, fanno notare come “per ammissione della stessa Amministrazione, il quadro delle disponibilità per le nomine di supplenza subisce frequenti aggiornamenti, con sedi non presenti nel corso del primo turno di nomina e presenti invece nei turni successivi

Pertanto, i sindacati, “chiedono che l’O.M. sia integrata col riconoscimento della possibilità, per gli aspiranti non soddisfatti al primo turno di nomina su una delle sedi richieste, di partecipare, esclusivamente per tali sedi, anche ai successivi turni di nomina“.

LA NOTA UNITARIA DEI SINDACATI

Nel frattempo, come spiegato in un precedente articolo, i tecnici ministeriali, come abbiamo spiegato, puntano infatti a partire con l’aggiornamento e i nuovi inserimenti delle graduatorie provinciali per le supplenze il 19 aprile o al massimo il 26 aprile.

La tabella di marcia del Ministero prevede comunque tempi brevi per l’aggiornamento delle graduatorie, perchè prima si concludono le operazioni e prima si avranno a disposizione le nuove liste in vista delle supplenze per l’anno scolastico 2022/2023.

L’idea di Viale Trastevere, sembra infatti essere quella dello scorso anno, avere già a settembre tutti gli insegnanti in cattedra, supplenti compresi.

Ma i sindacati, come dimostra la nota unitaria, chiedono di “rallentare” per integrare e modificare alcuni punti contenuti nella bozza di ordinanza, che dovrà comunque passare dal CSPI prima della pubblicazione.

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