Supplenze da GaE e GPS: chi ha accettato o rifiutato proposta non partecipa alle convocazioni successive, tranne in due casi

Stampa

Supplenze da GaE e GPS: alcuni Uffici Scolastici sono costretti a più di turni di convocazione, per assegnare disponibilità sopraggiunte, non presenti cioè quando è stata disposta la precedente convocazione.

L’OM 60/2020 ha previsto questo caso e all’art. 12 comma 8 dispone  “L’accettazione da parte degli aspiranti a supplenza della rispettiva proposta rende le operazioni di conferimento di supplenza non soggette a rifacimento. Le disponibilità successive che si determinano, anche per effetto di rinuncia, sono oggetto di ulteriori fasi di attribuzione di supplenze nei riguardi degli aspiranti che precedentemente non sono stati destinatari di proposte di assunzione”

e comma 9 “Gli aspiranti che abbiano rinunciato a una proposta di assunzione non hanno più titolo a ulteriori proposte di supplenze per disponibilità sopraggiunte relative alla medesima graduatoria o a posti di sostegno per il medesimo anno scolastico.”

Possibile il completamento orario

Il docente che ha partecipato alla prima convocazione e data la disponibilità sia per posti interi che per spezzoni in caso di assenza di posti interi, risulta convocabile ai fini del completamento di orario.

“Tale completamento – afferma il comma 10 dell’art. 12 –  può attuarsi anche mediante il frazionamento orario delle relative disponibilità, salvaguardando in ogni caso l’unicità dell’insegnamento nella classe e nelle attività di sostegno”

Cambiare una supplenza al 30 giugno con una al 31 agosto

C’è un unico caso in cui le nuove disponibilità devono essere offerte a coloro che hanno già accettato una supplenza.

Il comma 11 ci dice “Durante il periodo occorrente per il completamento delle operazioni ed esclusivamente prima della stipula dei relativi contratti, è ammessa la rinuncia ad una proposta di assunzione per supplenza temporanea sino al termine delle attività didattiche per l’accettazione successiva di supplenza annuale per il medesimo o diverso insegnamento”

Con stipula dei relativi contratti si deve intendere la presa di servizio, per la quale l’ufficio Scolastico indica una precisa data. Se entro quella data (essendo iniziate le lezioni purtroppo la presa di servizio è tempestiva) ci sono nuove convocazioni, con nuove disponibilità al 31 agosto, i docenti che hanno scelto supplenza al 30 giugno possono aspirare a cambiare la supplenza, se interessati.

Lo speciale Supplenze anno scolastico 2020/21

N.B. Chi ha rinunciato a supplenza posto comune deve poter partecipare a nomine da graduatorie incrociate per il sostegno

Stampa

Preparazione concorsi e TFA Sostegno con CFIScuola!