Supplenze Covid: proroga non ha bisogno di nuova presa di servizio e riguarda anche il personale sospeso

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Supplenze docenti e ATA Covid: con nota del 28 dicembre 2021 il Ministero ha fornito alle istituzioni scolastiche le prime indicazioni per la proroga dei contratti dal 31 dicembre al 31 marzo 2022, con la “promessa” di reperire le ulteriori somme necessarie per la proroga fino al termine delle lezioni (data stabilita dal calendario regionale).

Proroga contratti: riguarda anche quelli interrotti il 22 o 23 dicembre

A nostro parere la stipula di contratti fino a quella data era errata, in quanto la legge parla chiaramente di contratto fino al 30 dicembre. In ogni caso anche questi contratti devono rientrare nella proroga.

Inoltre la proroga fino al 31 marzo è stata stabilita per far salvi tutti i contratti, “liberando” i Dirigenti Scolastici dall’onere di scegliere quali prorogare.

Di seguito le indicazioni del sindacato FLCGIL sulla proroga dei contratti

  • I contratti devono essere prorogati economicamente e giuridicamente a partire dal 31 dicembre e fino al 31 di marzo.
  • Non occorre una nuova presa di servizio perché non c’è soluzione di continuità.
  • La proroga può essere fatta anche prima del termine del contratto.
  • Obiettivo della proroga è la continuità dei contratti in essere.
    Se un lavoratore non accetta la proroga, prima di procedere a nominare un altro supplente, anche di un profilo diverso (ovviamente motivandolo) è opportuno accertarsi che si abbia la necessaria copertura finanziaria anche per i mesi successivi. Infatti l’assunzione di un nuovo lavoratore anche dello stesso profilo e con le stesse ore potrebbe comportare oneri diversi per la scuola (basti pensare ai carichi di famiglia). Su questo tema abbiamo sollecitato il ministero a fare un approfondimento e a comunicare quanto prima alle scuole come debbono comportarsi nel caso di conferimento di nuovi incarichi covid.
  • Vanno prorogati contratti del personale covid che è stato sospeso e al suo sostituto. In questo senso il legislatore ha fatto una scelta chiara parlando di proroga dei contratti anziché di proroga dei posti.
  • Abbiamo chiesto l’adeguamento delle funzioni SIDI. Presumiamo che ci vorrà qualche giorno di tempo, ma stiamo monitorando la situazione.
  • Le ulteriori risorse verranno distribuite come in precedenza: dal Ministero agli USR e da quest’ultimi agli Istituti scolastici.

La nota del Ministero

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N.B. Ci viene segnalato che alcune scuole insistono per la presenza fisica per una nuova presa di servizio, pertanto consigliamo di contattare le strutture sindacali di riferimento per conoscere come comportarsi.

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